Incipit debole per le borse europee in attesa di Zew

19 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Partenza in rosso per i principali listini del Vecchio Continente, che trovano al risveglio notizie contrastanti. Da una parte gli ottimi conti di Citigroup potrebbero galvanizzare il comparto finanziario, dall’altra alcune ombre nei conti quaosi impeccabili di Apple e IBM potrebbero influenzare negativamente i tecnologici. Scarso aiuto giunge inoltre dai listini asiatici, risultati piuttosto constrastati. Gli investitori attendono indicazioni dal fronte macro, con la bilancia pagamenti e la produzione nel settore costruzioni della Zona Euro e soprattutto lo Zew tedesco, mentre oltreoceano sono previsti solo i numeri sull’avvio di cantieri e nuovi permessi edilizi. Questi ultimi potranno fornire qualche indicazione sullo stato di salute del mercato immobiliare USA che, insieme a quello del lavoro, è attualmente una spina del fianco per la ripresa economica. Restano sullo sfondo gli importanti sviluppi della riunione dell’Eurogruppo sul patto di stabilità. Sembra che i ministri abbiano finalmente trovato accordi per affrontare eventuali future situazioni di stress a livello finanziario, mettendo d’accordo le fazioni più “morbide” e quelle più “intransigenti”. Intanto ieri, il segretario al Tesoro USA, Timothy Geithner, ha invocato a gran voce una maggiore cooperazione a livello globale per affrontare la ripresa economica. Durante i lavori del meeting annuale di Fondo Monetario Internazionale e Banca Centrale a Washington, Geithner ha affermato che “i risultati iniziali sono messi a rischio dai limitati progressi verso una crescita guidata dalla domanda interna” e che un’altra minaccia è rappresentata dalla situazione valutaria internazionale con “alcuni paesi che fanno ostruzione sull’apprezzamento della propria moneta”. Sul valutario l’euro viaggia in calo rispetto al biglietto verde a quota 1,3898 usd, in attesa di novità dal fronte macro e dal Beige Book di domani. Tra le commodities ripiega anche il petrolio a 82,54 dollari al barile, mentre il prezzo spot dell’oro si aggira attorno ai 1.364 dollari. Sulle prime battute, Londra mostra un calo dello 0,29% a 5.726 punti, Francoforte dello 0,10% a 6.509 punti, Parigi dello 0,27% a 3.824 punti. Limature anche per Amsterdam -0,25% a 340 punti, Bruxelles -0,07% a 2.670 e Madrid -0,18% a 10.878 punti.