IN UNA SETTIMANA IL MIBTEL GUADAGNA IL 2,56%

8 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Numeri da ripresina estiva quelli del bilancio della settimana trascorsa a Piazza Affari.

Le cinque sedute, compreso l’incoveniente tecnico di mercoledì, chiudono la settimana con il Mibtel a +2,56% a 32561 punti. E il Fib30 settembre sopra i 48000 punti.

Anche gli scambi sopra i 5000 miliardi di controvalore medio.

E’ stata una settimana di ripresa per i telefonici, nonostante i condizionamenti sull’incertezza delle licenze Umts. La scuderia Colaninno ha visto tutti i suoi titoli al rialzo.

Tim ha guadagnato il 7,79%, Telecom il 4,78%, Tecnost il 5,28%, Olivetti il 3,83%.

Molto bene anche Seat Pg che in una settimana ha portato a casa un +10,45%.

In recupero anche titoli come Mediaset a +6,49% e Mediolanum a +4,86%.

Rally anche sui bancari in vista di sviluppi del settore.

Banca Fideuram a +8,20%, Banca Roma a +3,72%. Anche Bnl si avvicina ai 4 euro di controvalore (3,949) con un +8,28% per nuove iniziative. BiPopCarire +2,11%. Rolo 1473 +3,32%.

Generali che raddoppia la quota in Olivetti a +1,50%. Fiat a +1,10%. E recupera anche Pirelli a +2,02% sempre su base settimanale.

Aem ha segnato invece un +5,68%, mentre al palo sono rimaste le Eni (-0,25%) anche se sopra i 6 euro, e in perdita le Enel (-4,10%).

Nel settore telecomunicazioni e media hanno registrato un buon balzo anche le Mannesmann a +10,90%, L’Espresso (+7,78%) e Classeditori (+4,21%).

Sono tornate nel Nuovo Mercato a farsi notare le Tas e le Gandalf.

Settimana negativa invece per le matricole: Euphon, Cdc e Caltagirone Editore sono scese sotto il prezzo di collocamento.