IN PUGLIA FUTURI DIRIGENTI SOLO CON IL DOTTORATO

18 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Bari, 18 giu – La Regione Puglia, nel concorso bandito per la copertura di 70 posizioni da dirigente, prevede tra i requisiti di ammissione, in alternativa all’anzianità di 5 anni di servizio, il solo possesso di “titolo di dottore di ricerca o altro titolo postuniversitario riconducibile alle stesse aree culturali del diploma di laurea, conseguito al termine di corsi di durata almeno triennale, rilasciato da istituti universitari italiani o stranieri e formalmente riconosciuto”. L’Associazione italiani dottori di ricerca (Adi) giudica questo atto della Regione Puglia “un atto coraggioso e innovativo nella direzione del rilancio della Pubblica Amministrazione. Pianificare l’ingresso alla dirigenza di personale esperto a fianco di soggetti che
hanno recentemente conseguito il dottorato di ricerca, massimo titolo di studio rilasciato dall’Università Italiana, costituisce infatti da un lato un gesto di fiducia nei confronti delle competenze acquisite con la formazione alla ricerca, e dall’altro l’invito a tanti giovani formati alla ricerca a vedere nella Pubblica Amministrazione uno sbocco professionale promettente”.