In arrivo il Bonus Tv, ecco chi potrà beneficiarne

11 Novembre 2019, di Mariangela Tessa

È in arrivo una nuova rivoluzione televisiva, dopo quella che ha portato dall’analogico al digitale terrestre. Tra il 2020 e il 2022, le reti tv saranno visibili con nuove modalità.
Si passerà infatti dal Dvb T1 (Digital video broadcasting) alla nuova tecnologia Dvb T2. Un cambio radicale, che renderà necessario dotarsi di nuovi televisori o di un decoder, come è successo con il passaggio al digitale terrestre.

Due anni di transizione

La nuova tecnologia entrerà in vigore già dal 2020 in fase transitoria. Da allora ci sarà tempo fino a luglio 2022, anno in cui avverrà lo switch off, cioè il passaggio definitvo alla nuova tecnologia DVB T2, per dotarsi di televisori in grado di supportare la nuova tecnologia.

Da dicembre arriva il bonus TV

Per andare incontro ai consumatori che dovranno dotarsi di nuovo apparecchio TV, da dicembre partirà l’erogazione dei Bonus Tv 2019. Si tratta in pratica di un contributo per l’acquisto di decoder e Smart Tv.

La misura, contenuta nel nuovo decreto ministeriale che verrà pubblicato nei prossimi giorni nella Gazzetta Ufficiale. L’importo esatto non è ancora stato reso noto.
Si parla di uno sconto che potrà arrivare fino a 50 euro. Secondo le anticipazioni del Corriere della Sera, avranno diritto a uno sconto sul prezzo della tv o del decoder i residenti in Italia, appartenenti alla fascia ISEE I (10.632,94 euro) e II (21.265,87 euro).

Per ricevere lo sconto è necessario presentare direttamente al venditore la richiesta di contributo, con un’autocertificazione che indichi il nucleo familiare, la fascia Isee di appartenenza e la dichiarazione che i componenti dello stesso nucleo non hanno già usufruito del bonus.

Tv compatibili con il DVB T2

Va detto che già, a partire dal  2017, sono stati messi in vendita apparecchi compatibili con la nuova tecnologia. Chi invece l’ha acquistata prima dell’estate 2016 quasi sicuramente si troverà nel 2022 con un apparecchio incapace di funzionare.

Il primo luglio 2016 è stato infatti il giorno in cui i produttori di televisori si sono dovuti adeguare inserendo un sintonizzatore capace di ricevere le frequenze del DVB-T2. chi invece l’ha acquistata prima dell’estate 2016 quasi sicuramente si troverà nel 2022 con un apparecchio incapace di funzionare.
Per verificare è necessario fare una ricerca in rete, magari sul sito del produttore, con il modello esatto della tv. Qualora il modello non fosse compatibile si può acquistare un decoder.