Immobiliare Usa: prezzi case a settembre +0.59%

30 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il rapporto Standard & Poor’s/Case Shiller, l’indicatore che monitora il prezzo medio degli immobili nelle 20 maggiori citta’ statunitensi, e’ risultato in rialzo (su base annuale) dello 0.59% nel mese di settembre. Si tratta del minore incremento da gennaio, quando il dato era risultato negativo anno su anno.

Le attese degli analisti erano per un incremento dell’1%. Si tratta del quarto mese consecutivo dove la crescita annuale risulta moderata rispetto al ritmo osservato nel mese precedente confermando dunque un “chiaro rallentamento nella ripresa dei prezzi immobiliari”, si legge nel report.

La fine degli incentivi fiscali e un tasso di disoccupazione vicino al 10% ha fatto calare la domanda, frenando la ripresa del comparto. “I prezzi continueranno a scendere per il resto dell’anno a causa del calo della domanda e alle vicende legate ai pignoramenti”, ha commentato a Bloomberg Patrick Newport, economista di IHS Global Insight.

Nel mese precedente l’indicatore, rivisto, aveva segnato un aumento dell’1.67% da +1.70%. Rispetto ad agosto, i prezzi sono calati in 18 delle 20 aree metropolitane considerate.

Su base mensile il dato di settembre e’ in calo dello 0.7%, il maggior calo dall’aprile 2009. Nel trimestre a livello nazionale il calo dei prezzi e’ stato dell’1.5% rispetto allo stesso periodo di un anno prima e del 2% sul trimestre precedente, quando il rialzo era stato del 4.7%.