Immobiliare: stranieri tornano a fare acquisti in Italia

25 Settembre 2015, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – Gli stranieri tornano ad acquistare casa in Italia, registrando un aumento del 35 per cento delle compravendite immobiliari dal primo semestre del 2014 al 2015. Ai primi posti dei luoghi più ambiti troviamo la Toscana, a cui seguono Liguria, Puglia fino alla Sardegna e all’Abruzzo. Lo riporta il sito Gate-away.

L’acquisto di una casa in Italia per molti è un investimento, magari per trascorrerci le vacanze o per affittarla, anche se sempre più spesso si progetta un trasferimento definitivo, magari dopo la pensione. Le richieste maggiori di compravendita di immobili in Italia arrivano dal Regno Unito e dagli Stati Uniti d’America che registrano rispettivamente il 16,86 e il 15,02 per cento di richieste.

Nella top ten troviamo Germania, Francia e Belgio. Soprattutto la Germania ha registrato un aumento delle richieste di immobili italiani pari al 64,3% rispetto al 2014, con un budget medio di circa 450mila euro. Meta preferita dai tedeschi è la Liguria. Passando al Belgio, la richiesta di compravendita di un appartamento in Italia è cresciuta dell’8,4% con un budget medio di circa 390mila euro. In forte aumento anche la richiesta di immobili di lusso, per un valore fino anche a 250mila euro. I belgi prediligono il territorio pugliese per acquistare casa.

infografica gate-away (Immagine: gate-away)

Tra caratteristiche più ricercate per gli immobili da acquistare in Italia, per lo più nuovi (il 63%) e solo il 14,6% da ristrutturare, il 58% chiede di avere un giardino, la piscina non è necessaria (la vuole il 17,10% degli acquirenti contro l’82,9%), così come la presenza di un terreno da coltivare (non lo vuole il 63,40% contro il 36,70%).

Infine nella casa dei sogni da acquistare in Italia gli stranieri necessitano almeno di due stanze (il 36,6%), mentre il 16,8 per cento si accontenta anche di una sola stanza. I più esigenti invece, coloro i quali necessitano di più di 5 stanze, sono solo il 7,6 per cento.