Immobiliare: nel 2019 transazioni in calo. Trend anche quest’anno a causa del COVID-19

30 Marzo 2020, di Alessandra Caparello

Transazioni immobiliari in crescita del 2,4%, con un rallentamento rispetto al 2018, e trend di prezzi diversi: questo il quadro che dipinge l’ultimo studio di Tecnocasa sul mercato immobiliare tricolore.

Nel secondo semestre prezzi in salita

Guardando in primo luogo ai prezzi, il secondo semestre del 2019 registra un aumento nelle grandi città dell’1,3%, variazione migliore rispetto al semestre precedente nonostante la crescita più contenuta di Bologna e Firenze ed il peggioramento di Genova e Palermo. Milano è la città che, ancora una volta, dimostra la migliore performance con +6,9%.

Da segnalare anche la conferma della crescita dei valori di Napoli e Verona, il recupero di Torino che approda in territorio positivo ed un rallentamento della discesa dei prezzi di Roma e Bari. Nella seconda parte del 2019, il 76,1% delle transazioni si concentra sull’abitazione principale, il 17,8% sulla casa ad uso investimento ed il 6,1% sulla casa vacanza.
Nelle grandi città la componente ad uso investimento si porta al 25% con valori decisamente più elevati nelle città di Firenze, Napoli e Verona.

La tipologia più richiesta nella compravendita è il tricolore almeno a gennaio 2020 quando segna un +40,6% seguito dal quattro locali che raccoglie il 23,8% delle preferenze ed il bilocale con il 23,1%. Rispetto a luglio del 2019 si evidenzia un aumento della percentuale di coloro che cercano trilocali. Milano è l’unica città in cui prevale il bilocale.

In salita i canoni di locazione

Per quanto riguarda il mercato delle locazioni, continuano a crescere i canoni registrando nella seconda parte dell’anno una crescita del 2,9% per i canoni dei monolocali e del 3,1% per quello dei bilocali e dei trilocali.
Molto sopra la media la variazione a Milano (+8,5%, +7,8%, +7,7%), Bologna (+5,4%, +7,4%, +7,4%), Verona (+6,2%, +5,7%, +6,3%). Nella seconda parte del 2019 aumentano coloro che optano per la locazione come scelta abitativa (64,7%) e continua l’ascesa del contratto a canone concordato. In crescita le famiglie monocomponenti che a Milano rappresentano il 62,7%. I tempi medi di locazione sono di 45 giorni.

Ma come impatterà l’attuale emergenza COVID-19 sul real estate italiano? Prova a tracciare qualche previsione Fabiana Megliola, Responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa

Alla luce dell’emergenza del coronavirus, ci aspettiamo un rallentamento dal lato delle compravendite, che già nel 2019 hanno registrato una crescita più contenuta. Sicuramente avremo un calo nel secondo e, in parte, anche nel terzo trimestre del 2020, legato all’impossibilità di portare a termine le compravendite le cui trattative erano già iniziate nei mesi precedenti e dovuto anche al fatto che in questi giorni non si effettuano visite presso gli immobili e di conseguenza è tutto spostato a quando l’emergenza rientrerà.