Immobiliare: negli ultimi due anni aumento medio dei prezzi del 2,9%

18 Novembre 2019, di Alessandra Caparello

Il 2014 sarà ricordato come l’anno della ripresa per il mercato immobiliare con le compravendite che hanno ripreso a crescere dopo anni di ribassi. Poi nel 2017 toccò ai prezzi crescere, soprattutto, in alcune città e negli ultimi due anni c’è stato un aumento medio dei prezzi del 2,9%.
Partendo da qui l’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa ha puntato i riflettori su tre grandi città Milano, Roma e Napoli per vedere come si sono comportate negli ultimi due anni.

Milano: quartiere Farini in crescita

Partendo da Milano, negli ultimi due anni c’è stato un incremento medio dei valori del 17,4% dice Tecnocasa. Il mercato milanese appare vivace grazie ad una domanda sostenuta anche da parte degli investitori e, soprattutto, grazie anche agli interventi di riqualificazione che hanno migliorato molte aree della città e che stanno attirando l’interesse degli investitori.
Il quartiere che si è rivalutato maggiormente è stato quello di Farini che ha visto una crescita superiore al 50% e questo per le aspettative per la riqualificazione dello “Scalo Farini” e la vicinanza al quartiere Isola i cui prezzi troppo elevati hanno spinto molti acquirenti verso via Farini. A seguire il quartiere Comasina con prezzi molto bassi che ha visto muoversi investitori con bassi capitali ed acquirenti con bassa disponibilità di spesa quasi sempre già residenti nel quartiere o in quelli limitrofi.

 

Roma: prezzi in calo tranne all’Eur

A Roma invece i prezzi non hanno ancora intrapreso un sentiero di crescita e difatti continuano a scendere, meno rispetto al passato e, negli ultimi due anni, hanno messo a segno una contrazione del 4,1%. Ci sono dei quartieri che fanno eccezione tra questi spicca l’Eur che, negli ultimi anni, ha visto una continua valorizzazione legata all’arrivo del museo di Fendi, ai nuovi uffici della “A.S.Roma” nonché l’ultimazione della nuvola di Fuksas, sede di convegni e mostre.

 

Napoli polo attrattivo ricettivo

Nel capoluogo partenopeo negli ultimi due anni si  segnala un aumento dei valori del 4,7% grazie al forte aumento dei flussi turistici che ha portato ad una crescita importante degli acquisti per investimento che sono pari al 36,5% di tutti quelli realizzati con le nostre agenzie in città.
Tra i quartieri che hanno risentito di questo fenomeno ci sono Sanità, i cui prezzi veramente bassi hanno spinto gli investitori con capitali inferiori a 100 mila € per l’acquisto di immobili da destinare a casa vacanza e B&B e Monteoliveto che ha il vantaggio di essere vicina a piazza del Gesù, al Chiostro di Santa Chiara e di avere più fermate della metropolitana.