Immobiliare in crisi ma il lusso continua a fare profitti

12 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – La crisi del mercato immobiliare continua anche se per quanto riguarda il segmento del lusso invece, questo continua ad avere profitti,
secondo quanto riporta il Corriere della Sera

Un’analisi del portale Immobiliare.it e del suo partner Luxuryestate ha svelato che le ricerche in questo campo sono aumentate del 2% e si arriva fino al 10% se si prendono in considerazione solo Italia, Russia e Grecia.

Secondo Carlo Giordano, l’amministratore delegato di Immobiliare.it, “la motivazione risiede nella fuga dei capitali da parte dei cittadini abbienti dei Paesi in gravi difficoltà economiche”.

Nelle economie considerate, oggi, forti, secondo il portale luxuryestate.com, il lato dell’offerta è rimasto stabile se non, addirittura, diminuito per il numero di ville, castelli e dimore di lusso. Al contrario delle economie più in difficoltà, dove avviene il contrario. Infatti l’Italia si trova al primo posto dell’offerta europea, con il 14% della quota di mercato, davanti al Regno Unito.

Al contrario della fascia ricca, per quella media i dati trimestrali dell’Agenzia del Territorio segnalavano le compravendite di immobili in picchiata (-26,8%). Possono essere molti i motivi ma sicuramente il primo è la crisi che, ovviamente, porta ad investire meno. Non bisogna però dimenticare l’Imu, che porta in pochi ad acquistare nuove case.