Immobiliare, da Londra e Mumbai: stranieri sempre più attratti dall’Italia

3 Febbraio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Cresce il numero di stranieri pronti ad investire nel mattone italiano con gli inglesi al primo posto tra coloro che prediligono il nostro paese. seguiti da americani e tedeschi. Lo rileva l’ultima ricerca condotta da Gate-away.com,  portale dedicato agli stranieri che desiderano comprare una seconda casa in Italia, sull’intero 2015 dal quale emerge un aumento annuale delle richieste pari al 18%.

Nel report stilato per l’analisi dell’andamento del 2015 emergono altri dati interessanti. Primo fra tutti l’aumento consistente delle preferenze espresse dagli stranieri per regioni come Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Marche. Stesso trend positivo per Abruzzo e Lombardia.

In termini di posizioni, nella tradizionale classifica delle preferenze che monitora le istanze in arrivo da 120 paesi, i primi posti sono occupati da Toscana, Liguria e Puglia, regioni seguite da Lombardia, Sardegna, Abruzzo e Sicilia. Chiudono la top ten Umbria, Piemonte e Marche.

Per Simone Rossi, direttore generale di Gate-away.com.

“L’attenzione prestata alla ricerca di un immobile si è concentrata in primavera ed estate, con una forte crescita nel mese di maggio, che registra quasi il 60% in più di ricerche rispetto allo stesso mese nel 2014. La media del budget disponibile è di 562mila euro, ma oltre il 32% delle richieste è indirizzata ad immobili con valore compreso fra i 100 e i 250mila euro. Le istanze per immobili di lusso, con valore superiore ai 500mila euro e oltre il milione, rappresentano una buona fetta, sopra al 14%. In questo caso – aggiunge Simone Rossi – è significativa la presenza degli indiani al secondo posto della classifica dei tetti di spesa, con un budget medio di 670mila euro, dietro ai 990mila euro dei Sauditi. Considerevoli anche le disponibilità relative alle richieste in arrivo da Israele, con una media di 410mila euro, e dal Sud Africa con 534mila euro”.

Le richieste dall’India sono aumentate del 76% rispetto all’anno passato e in forte crescita sono paesi meno scontati come Argentina (+48,15%), Australia (46,58%), Norvegia (+34%) e Israele (28,95%), appunto.

Cosa cercano gli stranieri? Solitamente la scelta cade per proprietà già abitabili o anche da ristrutturare, immobili indipendenti – più case che appartamenti – e la piscina non risulta essere un elemento determinante, come invece poteva suggerire l’immaginario collettivo che collega lo straniero all’acquisto di villa con piscina. Una delle tendenze emergenti che riguarda investitori ‘abituali’ come inglesi e americani, è quella della ricerca di luoghi meno inflazionati dal turismo di massa: la bellezza del paesaggio rimane sempre un imperativo da soddisfare.

Ma chi è il potenziale compratore estero alla ricerca di una seconda casa in Italia? La maggioranza degli utenti attivi nelle ricerche e nell’invio di richieste è di sesso maschile (65,42%), mentre la fascia di età più consistente è quella fra i 55 e i 64 anni, pari al 40% delle istanze. Significativa la fetta di domande in arrivo da soggetti che si trovano fra i 35 i 54 anni (oltre il 30%): segno che una discreta disponibilità economica non è forse solo più una prerogativa di chi è in procinto di andare in pensione, già sognando il “buen retiro” in Italia.