Immobiliare: compravendite -13,8%. Il peggio è passato?

5 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Nei primi 3 mesi 2013 gli scambi nel settore immobiliare sono diminuiti del 13,8%. Lo comunica l’Agenzia delle Entrate: il dato ”mostra una decelerazione del trend negativo rispetto alla serie dei tassi tendenziali che nel corso del 2012 avevano mostrato riduzioni piu’ accentuate”. Nel quarto trimestre 2012 il calo tendenziale era arrivato a -29,6%.

I TRIM. -14,2% LE ABITAZIONI, -7,2% GRANDI CITTA’ – Il mercato immobiliare nel primo trimestre del 2013 ha visto frenare la caduta soprattutto nelle grandi città. A fronte del calo delle compravendite nel settore residenziale del 14,2%, nelle metropoli il calo è stato del 7,2% tendenziale. Sempre con un occhio alle grandi città la diminuzione delle compravendite era stata del 25,2% nell’ultimo trimestre del 2012.

Nel primo trimestre del 2013, tra le grandi città, Milano e Firenze – comunica ancora l’Agenzia delle entrate – contengono la discesa nella misura del 4,8% e 4%, seguite da Torino e Palermo che si attestano intorno ad un calo del 10%. La perdita maggiore, invece, si registra a Bologna (-12,4% rispetto al primo trimestre del 2012). Roma e Genova hanno perso l’11,1% delle compravendite.

Positivo il dato di Napoli (+14,3%) ma condizionato dal piano di dismissioni del patrimonio del comune. Calcolando che i dati sulle compravendite del primo trimestre del 2013 riflettono decisioni di acquisto assunte nell’ultimo trimestre del 2012, il miglioramento del trend del mercato può essere legato – riferiscono gli esperti dell’Agenzia – al miglioramento dei tassi di interesse sui mutui. (ANSA)