Immobili: sempre più italiani comprano casa all’asta. Domanda sale del 29%

23 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

Cresce l’interesse degli italiani per il mercato delle aste immobiliari. Lo rende noto l’annuale Osservatorio di Immobiliare.it secondo cui nel corso dell’ultimo anno l’offerta di immobili in asta è aumentata del 20% e, di pari passo, anche la domanda ha subito un’importante variazione positiva, pari al 29%.

Perchè gli italiani comprano casa all’asta

Gli elementi che stanno contribuendo a un crescente interesse degli italiani verso il mercato delle aste immobiliari sono in primis i prezzi scontati del 35% rispetto al libero mercato, poi i tempi dei tribunali più snelli, e infine un’accessibilità agli annunci e alle offerte di gran lunga maggiore che in passato.
Dall’analisi degli annunci di aste immobiliari pubblicati sul portale emerge poi l’identikit dell’immobile tipo che misura 111 metri quadrati e ha un costo medio di 145.000 euro. Acquistare un immobile partecipando all’asta consente di risparmiare, in media, il 35% rispetto al libero mercato ma ci sono città e regioni dove lo sconto è maggiore.

Aste immobiliari: le città e regioni dove si risparmia di più

Così l’Osservatorio di Immobiliare.it precisa che a Napoli e Palermo, lo scarto rispetto ai prezzi degli immobili in vendita sul libero mercato raggiunge rispettivamente il 37% e il 35%.
A Napoli l’immobile tipo in asta misura mediamente 97 metri quadri per un costo medio di 183.000 euro.
A Palermo gli immobili in asta hanno una superficie media maggiore, pari a 106 metri quadri, e si parte da un costo medio di 163.000 euro. Al terzo posto per gli sconti più consistenti della base d’asta rispetto ai prezzi del libero mercato si trovano Bari e Genova, dove lo scarto è pari al 33%.

A livello di regioni l’Abruzzo, la Campania e la Liguria offrono le migliori occasioni di risparmio, con prezzi medi più bassi di circa il 40% rispetto al mercato libero.

Rispetto allo scorso anno le variazioni relative a domanda e offerta sono più evidenti – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it – Sul fronte dell’offerta, l’incremento trova giustificazione nelle attività degli operatori: nel 2018 il mercato era stato rallentato dall’introduzione della nuova procedura telematica che, però, una volta avviato è riuscito nell’intento di dare impulso al comparto.
Il forte aumento delle richieste, invece, è lo specchio di un’attenzione sempre maggiore verso questo settore. Inoltre, è sostenuto da un accesso più facile e veloce alle aste, soprattutto grazie alla presenza degli annunci sul web dove appaiono a fianco dei consueti annunci di compravendita.