Immobili: AG Territorio, nel 2009 prezzi case in calo

17 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il mercato immobiliare, nel 2009, ha registrato un calo dell’11,3% rispetto al 2008, per un totale di 1.347.368 compravendite. A fine anno, comunque, il calo si è decisamente ridotto, con un -4% negli ultimi tre mesi rispetto a un anno prima, contro cali di oltre il 10% nei trimestri precedenti. I dati sono stati resi noti oggi dall’Agenzia del Territorio che ha pubblicato la sintesi dell’intero anno sul mercato immobiliare. Il calo è stato più pronunciato per il settore produttivo, con -20,2% (12.281 Il calo è stato più pronunciato per il settore produttivo, con -20,2% (12.281 transazioni); per il residenziale la flessione è stata dell’11,3%, con 609.145 transazioni; per il terziario -10,1% (16.163); per il commerciale -17% (37.577 compravendite); le pertinenze hanno registrato -10,3% (483.539 transazioni). L’andamento delle transazioni mostra un trend nettamente in calo dal 2007 per tutti i settori, con la performance meno negativa per le pertinenze e quella peggiore per il commerciale. I prezzi delle case hanno continuato a scendere, seppure leggermente, nella seconda metà dell’anno: -0,2% sul semestre precedente e -0,7% su anno (a 1.578 euro al metro quadro). Nel 2009, la contrazione delle vendite di case è stata più ampia a Nord (-13,30% su anno), con 308.858 transazioni; segue il Centro, che con un calo del 9,5% si assesta a 126.441 operazioni; infine, il Sud, dove la flessione è stata dell’8,8% e le transazioni 173.847. Il mercato mostra ancora andamenti migliori nei capoluoghi, dopo un lungo periodo di crescita nei comuni minori: nei primi il calo è dell’8,1% (180.248 transazioni), nei secondi del 12,6% (428.897 transazioni). Tra le grandi città, Bologna mette a segno il calo minore (-1,2%), seguita da Napoli (-1,7%) e Roma (-2,6%, 29.426 Ntn); a Firenze e Torino le flessioni maggiori con -13,1% per entrambe.