Il Vecchio Continente si sveglia di buon umore

9 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si svegliano di buon umore le principali borse del Vecchio Continente che sembrano aver ritrovato il sorriso dopo tre sedute consecutive sull’onda delle vendite. Sul mercato valutario l’euro rimane ingessato nei confronti del biglietto verde. La valuta europea scambia attorno agli 1,195 USD, dopo il crollo registrato a inizio settimana, quando la moneta unica aveva raggiunto nuovi minimi sotto gli 1,19 dollari. Intanto, in una lettera inviata al presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso, il cancelliere tedesco Merkel ed il presidente francese Sarkozy invitano prendere in considerazione uno stop nella Unione Europea delle vendite di azioni allo scoperto e di bond statali. “In particolare riteniamo sia imperativo migliorare la trasparenza delle vendite allo scoperto sulle azioni sui bond, in particolare quelli sui debiti sovrani” si legge nella lettera, che sottolinea poi come sia necessaria una regolamentazione veloce che venga approntata prima del prossimo Ecofin di luglio. Dal fronte macroeconomico, sale il costo del lavoro in Germania nel primo trimestre che registra un aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dall”altra parte dell’oceano, questo pomeriggio, saranno rese note le scorte e vendita ingrosso, e le scorte di petrolio settimanali. In serata sarà pubblicato il Beige Book, bollettino mensile della Federal Reserve sull’andamento dell’attività della banca centrale statunitense. Sulle prime rilevazioni Bruxelles mostra un vantaggio dello 0,91% a 2412,63 punti, Zurigo un progresso dello 0,52% a 6278,99 punti, Parigi un rialzo dell’ 1,31% a 3424,54 punti ed Amsterdam un incremento dell’ 1,11% a 318,33 punti. Segno più anche per Francoforte +1,02% a 5928,16 punti, Londra +0,7% a 5063,59 punti e Madrid +1,39% a quota 8790,5.