Il sommario del numero di novembre di Wall Street Italia in edicola

31 Ottobre 2019, di Alessandro Piu

È in edicola il numero di novembre di Wall Street Italia il mensile di economia, consulenza finanziaria e lifestyle.

Negli ultimi anni il tema della sostenibilità è stato al centro della scena politica ed economica mondiale. L’accento è stato posto principalmente sugli aspetti ambientali e sociali. Esiste tuttavia un’altra sostenibilità, quella delle imprese, che deve essere ambientale, sociale, di governance (l’ormai classico Esg), ma non solo.
Deve esserci anche sostenibilità del progetto imprenditoriale. A partire dall’idea iniziale, dall’embrione di impresa, allo sviluppo, alla crescita, fino ad avere una multinazionale o almeno una multinazionale. Ciascuna fase della vita di un’impresa necessita di adattamenti e sostegno finanziario. Ecco perché il dossier del numero di novembre di WSI è dedicato alla “crescita sostenibile”, analizzata da diversi punti di vista.

Tanti i nomi importanti ospitati anche questo mese sulle pagine del mensile. A cominciare dall’intervista fatta dal direttore responsabile di WSI, Leopoldo Gasbarro, ad Alberto Bombassei, numero uno di Brembo, la società leader globale nei sistemi frenanti.
La “Religione dell’innovazione” ha sempre guidato le strategie di Bombassei che, oltre ad aver condotto Brembo a essere un punto di riferimento globale, ha dato vita al Kilometro Rosso,

“un parco scientifico che fa dell’innovazione la sua dottrina e della condivisione una regola. È un luogo di incontro tra ricerca e impresa – ha spiegato Bombassei -. La regola del Kilometro Rosso è condividere per innovare e competere nel mondo”.

Da questa striscia di colore, visibile dall’autostrada A4, sono già uscite 2.000 pubblicazioni, 58 brevetti nel 2018 e 23 progetti finanziati con fondi nazionali ed europei.

Anche il progetto di vita delle singole persone e delle famiglie deve essere sostenibile. Risparmiare per costruire un futuro stabile non è facile e in Italia, purtroppo, si tende a essere molto bravi a fare la prima cosa, risparmiare, ma ci si dimentica la seconda, costruire. Uno dei più importanti psichiatri italiani, Raffaele Morelli, fondatore dell’Istituto Riza di medicina psicosomatica, ha spiegato ai lettori di WSI le dinamiche sociologiche che entrano in gioco quando si parla di investimenti.

La sostenibilità dei progetti di impresa e di vita delle famiglie, coinvolge inevitabilmente il settore bancario che, negli ultimi anni, è impegnato in una fase di cambiamento e trasformazione. Anche per le banche esiste un tema di sostenibilità, in un mondo dove aumentano le pressioni regolamentari, calano i margini di interesse (e quindi i guadagni), aumenta la concorrenza soprattutto da parte del mondo fintech.

WSI ha chiesto si numeri uno dei principali istituti bancari italiani quale sia il modello di banca del futuro e dove vengano indirizzati, principalmente gli investimenti. Hanno risposto Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo; Giuseppe Castagna, amministratore delegato di Banco Bpm; Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum; Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali; Alessandro Foti, amministratore delegato di Fineco Bank e Corrado Passera, amministratore delegato di Illimity.

 

La Nostra Survey

 

Precedono il dossier “La crescita sostenibile” alcune domande tratte dal sondaggio realizzato da Mikaline in collaborazione con Wall Street Italia e Anasf. I risultati della ricerca, il cui obiettivo è tracciare lo scenario per il consulente finanziario e per la sua professione in un momento di importanti cambiamenti, sono stati presentati in occasione di Consulentia 2019, la manifestazione dedicata ai consulenti finanziari svoltasi a Bologna l’1 e 2 ottobre.

 

In Copertina

L’intervista di Copertina aggiunge il tassello del finanziamento privato non bancario alla crescita delle Pmi, che in Italia rappresentano il 92% delle imprese attive e danno occupazione all’80% dei lavoratori italiani.

Per affrontare le sfide della crescita e per competere con la concorrenza internazionale queste imprese hanno bisogno di carburante. Che peraltro non manca: la ricchezza finanziaria degli italiani supera i 4.000 miliardi di euro ma viene dispersa in investimenti poco profittevoli (a causa dei bassi tassi di interesse) o tenuta ferma sui conti correnti bancari – circa 1.400 miliardi di euro – con interessi nulli e spese in crescita.

In tale contesto si colloca la scelta di Azimut di creare, con Azimut Libera Impresa Sgr, una piattaforma integrata di prodotti e servizi dedicata a imprenditori e Pmi da un lato e a investitori e risparmiatori dall’altro, con l’obiettivo di favorire l’immissione di liquidità nell’economia reale al fine di stimolarne la crescita, offrendo al contempo opportunità di rendimento maggiori a risparmiatori e investitori.

È il circolo virtuoso presentato all’evento AliExpo tenutosi il 29 e 30 ottobre alla Fiera di Rho-Pero a Milano. Ai lettori di WSI lo hanno raccontato Paolo Martini, amministratore delegato e direttore generale di Azimut Holding e Marco Belletti, amministratore delegato di Azimut Libera Impresa sgr.

 

Advisory

La sezione Advisory di novembre dedica la copertina a Etica Sgr e al suo direttore generale Luca Mattiazzi. La società di investimento mostra già nel nome l’obiettivo dichiarato fin dalla nascita: portare nel mondo della finanza, oltre che in quello del credito, maggiore sostenibilità e responsabilità.

Il nostro vero vantaggio competitivo è il know how interno – ha spiegato Mattiazzi – possiamo infatti contare su un rigoroso processo proprietario di selezione dei titoli che integra l’analisi Esg e l’analisi finanziaria”.

 

Private

La copertina della sezione Private di novembre ha per protagonista Giacomo Calef, country manager Italia di Notz Stucki, società focalizzata sulla gestione di grandi patrimoni. Il tema trattato nell’intervista è l’investimento in uno scenario di bassi tassi di interesse.

“Alle persone bisogna spiegare bene la situazione dei rendimenti negativi delle obbligazioni ad alto rating – ha commentato Calef – e aiutarle a lasciarsi alle spalle un profilo conservativo, che non ha quasi più senso, a favore di uno quanto meno di rischio moderato”.

 

Assicurazioni

Un’assicurazione certificata “B Corp” è la copertina dedicata al comparto Assicurazioni. Si tratta di Assimoco. Nell’intervista il direttore generale Ruggero Frecchiami spiega cosa significhi essere una “B Corp” per una assicurazione:

“La certificazione attesta l’agire responsabile dell’impresa nei confronti di tutti i suoi portatori d’interesse nessuno escluso”.

 

Investimenti

La sezione dedicata alle strategie di investimento e al trading mette in copertina Fabio De Cillis, responsabile di IG in Italia. IG, una delle principali piattaforme di trading su cfd con una storia ultraquarantennale, ha deciso di puntare sul mondo dei certificati introducendo i Turbo, quotati 24 ore su 24 e 5 giorni su 7.

“Il turbo24 – questo il nome del prodotto – offre diversi vantaggi rispetto a strumenti simili utilizzabili su un dato sottostante, grazie al fatto che garantisce una maggiore flessibilità operativa, oltre che un efficace controllo del rischio”.

Negli altri articoli della sezione il lettore può trovare utili indicazioni per “scovare i titoli che trattano a sconto utilizzando i principali multipli finanziari”; per “proteggersi dall’Orso”; per costruire un “portafoglio pigro” con poche modifiche di strategia e aggiustamenti richieste nel corso degli anni.

 

Impresa

A “TalkInn”, la manifestazione organizzata dalla fintech Armundia, si è parlato di prospettive e trasformazione del sistema del credito e della bancassurance. La relazione sulle indicazioni emerse dall’evento costituiscono la copertina della sezione Impresa.

 

Lifestyle

Nel mese di novembre la copertina dedicata al settore moda, lusso e lifestyle ha per protagonista Niko Romito, lo chef che in sette anni ha conquistato tre stelle Michelin e investito in progetti gastronomici in tutto il mondo. È la storia di uno chef ma anche di un imprenditore di successo.

Di orologi e innovazione si parla nell’intervista a Nicola Andreatta, il nuovo amministratore delegato di Roger Dubuis. La maison ginevrina di orologi, che si è sempre contraddistinta per l’innovazione a volte visionaria in un campo molto tradizionale quale quello dell’orologeria, guarda avanti. Andreatta ha spiegato a WSI i progetti futuri di Dubuis, tra i quali la creazione di un polo interno all’azienda per stimolare le idee e la ricerca.

 

WSI International

Lo chef Niko Romito è in copertina anche nella sezione International del WSI di novembre.

Gli altri articoli:

Roger Dubuis. Watchmaking 4.0.

A program to nurture creativity.

A holistic strategy.

Between anniversaries and trade wars.

Reconnecting with the planet.

The force of the “dark green” bonds.

Global cities will save the world.

German climate plan.

 

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