Il Sole 24 Ore: bruciati quasi 100 milioni negli ultimi 3 anni

16 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Il consiglio d’amministrazione del Sole 24Ore ha esaminato i conti 2012 del gruppo editoriale di proprieta’ della Confindustria e ha preso atto di un nuovo peggioramento del risultato netto. Il rosso 2012, è di 45,8 milioni. Ben più pesante di quello del 2011 (archiviato con una perdita di soli 8,4 milioni), ma un po’ meno duro dei 50 milioni che, da più parti, venivano indicati nelle settimane precedenti la riunione del board. La posizione finanziaria netta, invece, risulta positiva per 5,3 milioni. La verita’ e’ che Senza decine di milioni di contributi pubblici all’editoria, Il Sole 24 Ore avrebbe gia’ chiuso anni fa, le perdite sarebbero insostenibili per un giornale (!) che perde quasi 100 milioni di euro in 3 anni.

I PIU’ RECENTI CONTRIBUTI PUBBLICI **ANNUI** ALL’EDITORIA
(segnalata da ferrigus)

Gruppo RCS (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport): 23 milioni e mezzo di euro
Sole 24 ore: 19.222.787 euro
Espresso-La Repubblica: 16.186.244 euro
Libero Quotidiano 7.794.367,53
L’Unità 6.377.209,80
Avvenire 6.174.758,70
Italia Oggi 5.263.728,72
Manifesto 4.352.698,75
Radio Radicale 4.153.452,00
La Padania 4.028.363,82

FATTURATO CONSOLIDATO A 430,9 MILIONI (-7,9%). I ricavi consolidati di gruppo si sono attestati a 430,9 milioni di euro, in calo del 7,9% rispetto al 2011. Il Gruppo, in una nota, sottolinea che la causa principale di questa contrazione è rappresentata dalla riduzione del fatturato pubblicitario (-16%) e di quello dell’area software (-7,8%). Il margine operativo lordo è risultato negativo per 41,7 milioni di euro, a fronte di un Ebtda 2011 positivo per 11,6 milioni.

LE PERDITE CRESCONO DI 37,4 MILIONI RISPETTO AL 2011. Il risultato netto di Gruppo segna -45,8 milioni di euro, vale a dire ben 37,4 milioni in più rispetto al 2011. Negli ultimi tre anni, di fatto, la società ha perso 96 milioni. Il consiglio d’amministrazione ha deciso di non proporre la distribuzione del dividendo all’assemblea degli azionisti del prossimo 29 aprile e ha deciso di ripianare la perdita di esercizio della capogruppo Il Sole 24Ore Spa (44.193.656) attingendo dalle riserve per complessivi 28,2 milioni e ad utili portati a nuovo per altri 16 milioni. Per il momento, quindi, sembra allontanarsi lo spettro di un aumento di capitale.

Ecco il comunicato del gruppo editoriale Il Sole 24 Ore:

Ricavi consolidati pari a 430,9 milioni di euro (-7,9%); risultato netto -45,8 milioni di euro; effettuati accantonamenti una tantum e oneri di ristrutturazione per oltre 28 milioni di euro; posizione finanziaria netta positiva per 5,3 milioni di euro; riduzione dei costi per oltre 30 milioni di euro già in fase di implementazione con impatto nel 2013. Ricavi digitali del gruppo pari al 31,4% del totale. ADS: Sole 24 Ore primo quotidiano digitale italiano con 46.190 copie giornaliere e terzo assoluto nella classifica carta/digitale Ads (280.187 copie) a gennaio 2013. Il Presidente Cerutti: “Per consolidare questa duplice eccellenza il Gruppo intende costituire una newsroom unica in grado di valorizzare ulteriormente i contenuti informativi e contribuire al miglioramento dei risultati economici”.

• Ricavi consolidati pari a 430,9 milioni di euro, in diminuzione del 7,9%, principalmente per effetto della contrazione dei ricavi pubblicitari (-16%) e dei ricavi dell’area Software (-7,8%) che hanno risentito dello sfavorevole andamento del mercato.

• Risultato netto di Gruppo pari a -45,8 milioni di euro, in diminuzione di 37,4 milioni di euro verso l’anno precedente, dopo operazioni straordinarie una tantum per 28,1 milioni di euro (liquidazione Alinari, svalutazione Business Media, ristrutturazione delle reti e canali di vendita, razionalizzazione della gestione degli immobili, revisione del processo produttivo, oneri di ristrutturazione del personale). Nel 2012 sono stati avviati interventi per una ulteriore diminuzione dei costi con impatto nel 2013 pari a oltre 30 milioni di euro, in gran parte già realizzati attraverso la firma di accordi di solidarietà pari al 20% per impiegati e operai ed elevando dall’8 al 20% la solidarietà per i giornalisti dell’agenzia Radiocor.

• Posizione Finanziaria Netta positiva per 5,3 milioni di euro (Al 30 settembre 2012 la posizione finanziaria netta del Gruppo era positiva per 28,0 milioni).

• Le copie vendute carta/digitale crescono complessivamente del 7,1% rispetto al 2011. Il risultato del 2012 si è consolidato nel gennaio 2013 posizionando il Sole 24 Ore come primo quotidiano digitale con 46.190 copie giornaliere e terzo assoluto nella classifica carta/digitale Ads (280.187 copie). Nel 2012 sono più che raddoppiati gli abbonamenti digitali pagati che hanno superato le 40 mila copie a dicembre e la diffusione cartacea del quotidiano si è attestata a 260 mila copie. I ricavi digitali complessivi (135,4 milioni di euro) ammontano al 31,4% dei ricavi totali e posizionano il Gruppo a livello dei grandi player internazionali del settore editoriale. Il risultato è frutto dell’alleanza operativa tra l’Area Editrice e l’Area Tax&Legal, che ruota intorno alla valorizzazione dei contenuti informativi del Sole 24 Ore, e ai progressi dell’Area Software. In particolare, i ricavi digitali di Tax & Legal salgono del 13,8% e per la prima volta superano quelli cartacei dell’area attestandosi al 52% dei ricavi (45% nel 2011). Il sito www.ilsole24ore.com nel 2012 è cresciuto del 37% nei browser unici medi giorno e del 56% nelle pagine medie giorno. La versione mobile del sito è cresciuta del 59% nei browser unici medi giorno e del 63% nelle pagine viste medie giorno (fonte: Nielsen Site Census).

• Nel corso del 2012 il Gruppo ha avviato l’unificazione dei sistemi e processi (editoriale, content management system, database clienti e ciclo attivo) e si propone di attuare in tempi brevi la scelta strategica di creare una newsroom unica che valorizzi ulteriormente la qualità dei contenuti informativi del brand Sole 24 Ore su tutti i mezzi e le piattaforme utilizzate dagli utenti finali. In questa prospettiva, nel sito si è già affiancata all’area free un’altra a pagamento inserita nella nuova ed esclusiva offerta Business Class che comprende il quotidiano cartaceo, le repliche digitali, Buongiorno dal tuo amico Sole, il Giornale di domani, le banche dati professionali e i servizi personalizzati in relazione ai diversi segmenti di clientela. Sono 2.131 gli abbonamenti a pagamento già sottoscritti con il sito Il Sole24Ore.com.

• Nel 2012 Tax & Legal ha registrato un Ebitda pari al 27,6%, in lieve crescita rispetto al 2011, grazie alla forte focalizzazione sul digitale e alle azioni di riduzione dei costi. • Raccolta pubblicitaria System in flessione del 15,4% a fronte del 14,3% del mercato (fonte Nielsen), per effetto dell’andamento recessivo dell’economia e, in particolare, della persistente crisi della pubblicità finanziaria di cui il gruppo è storicamente leader di mercato. Andamento più favorevole rispetto al mercato per la raccolta internet che, al netto dei fondi, realizza un incremento del 10,9% vs il +7,3% di mercato tipologia display (fonte:FCP- Assointernet) e di Radio 24 (-7,3% vs -10,2%).

• Radio 24 si conferma tra le prime dieci radio italiane più ascoltate. La sua quota di mercato in secondi passa dall’8,3% del 2011 all’8,6% del 2012 (fonte: Eurisko Radio Monitor).

Commenta il Presidente Giancarlo Cerutti: “L’andamento recessivo dell’economia italiana ha avuto ancor di più nel 2012 effetti diretti sui consumi e sulla raccolta pubblicitaria influenzando significativamente il nostro risultato di bilancio. Il Gruppo è impegnato a portare i ricavi digitali complessivi, che già sono oggi pari al 31,4% di quelli totali, al livello dei migliori player editoriali internazionali. Sul versante dell’efficienza, è già in fase d’implementazione un piano di azioni per ridurre di altri 30 milioni i costi, grazie anche ai contratti di solidarietà già definiti. In questo contesto di grande difficoltà per l’economia, la qualità dei contenuti informativi ha permesso al Sole 24 Ore di collocarsi nel gennaio del 2013 come primo quotidiano digitale in Italia e terzo assoluto nella classifica carta/digitale ADS. Per consolidare questa duplice eccellenza il Gruppo intende costituire una newsroom unica in grado di valorizzare ulteriormente laqualità informativa e contribuire al miglioramento dei risultati economici”.