IL SITO DI VELTRONI PROMOSSO DAI BLOGGER

3 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 3 ago – Il mondo di Internet ha accolto con giudizi molto lusinghieri il nuovo progetto Web di Walter Veltroni, www.lanuovastagione.it. “Fin dalla prima occhiata – scrive Elisa, dello staff di Blogosfere – si nota una marcia in più rispetto alla politica che siamo abituati a vedere online: la direzione è quella giusta, quella che porta al Web 2.0. Una scelta diversa rispetto ai consueti blog politici si somma a una presentazione davvero interessante: il risultato è un portale aperto al social networking e costruito attorno alla figura di Walter Veltroni, candidato alla guida del Partito Democratico”. “Gli avamposti Web dei concorrenti di Veltroni – scrive ancora Blogosfere – sono ben diversi: Mario Andolfini era online già da tempo; Enrico Letta ne ha creato uno ad hoc; idem per Rosy Bindy – un blog di nome ma non di fatto; Furio Colombo si limita a un sito di rappresentanza; Schiettini sembra aver fatto creare il suo dal vicino di casa appassionato di informatica ma Piergiorgio Gawronsky ha fatto di peggio, dev’esserselo fatto da solo”. Oltre alle differenze tecniche, la recensione sottolinea una differenza di approccio: “tutti i candidati si rivolgono al Web in prima persona scegliendo la classica forma del blog; su lanuovastagione.it invece Veltroni non c’é. Walter Veltroni non è il soggetto del suo portale, ne è l’oggetto: a gestire il sito è la famiglia allargata di Veltroni che aggiunge al Comitato Walter Veltroni per il PD ogni singolo utente che produca contenuti”. Positivo anche il giudizio di un altro blogger autorevole, Luca Conti, che su Pandemia scrive: “Basta fare un rapido giro per notare come il progetto di Veltroni impegni creatività e risorse ben superiori a quelle dei suoi rivali. Non soltanto ha un blog e una sezione video, ma si è dotato di uno strumento per raccogliere i contributi dei suoi sostenitori online: un social network / aggregatore di blog. Per il web italiano tutto ciò è molto positivo. Se il web diventa sempre più una abitudine quotidiana per cittadini e media, di certo gli investimenti continueranno a crescere velocemente”.