IL MODELLO AMAZON.COM? UNA TRAPPOLA MORTALE

30 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Amazon.com (AMZN), una delle stelle piu’ luminose del firmamento Internet, comincia a far paura a Wall Street.

“I manager dei piu’ importanti fondi d’investimento hanno iniziato a ridurre i titoli Amazon dal proprio portafogli, se non a eliminarli del tutto”, scrive l’autorevole rivista ‘Business Week’ nel numero in edicola la prossima settimana.

Nonostante Jeffrey Bezos, amministratore delegato e fondatore della societa’, possa farsi vanto di un numero di clienti impressionante e di un miliardo di dollari in cassa, il primo rivenditore della Rete sembra lontano anni luce dalla possibilita’ di realizzare profitti.

L’allarme rosso e’ scattato dopo la diffusione del rapporto curato da Ravi Suria, analista della banca d’investimenti Lehman Brothers.

Suria descrive una societa’ in preda a una spaventosa emoraggia di quattrini e avanza il dubbio che il ‘modello Amazon’ (prima debiti ed espansione, poi pensare agli utili), tanto caro alle societa’ Internet, possa rivelarsi una trappola mortale.

Proprio la strategia di continua espansione, che ha portato Amazon.com a spaziare dai libri, ai dischi, ai giocattoli, all’elettronica di consumo sino alle opere d’arte vendute all’incanto ha provocato un’abnorme crescita dei magazzini e delle giacenze con un costo di oltre $300 milioni e una generale perdita di efficienza.

Per uscire dal tunnel Bezon non ha tempo da perdere e, secondo ‘Business Week’, deve centrare cinque obiettivi:

Aumentare l’efficienza distributiva.

Diversificare il proprio sito a seconda dei generi merceologici.

Convincere i consumatori a comprare non solo libri e dischi.

Dimostrare la capacita’ di anticipare le tendenze di mercato e personalizzando l’offerta

Tessere una rete di alleanze strategiche per aumentare il fatturato.

Il titolo, scambiato sul tabellone elettronico del Nasdaq, continua intanto a perdere terreno e registra oggi una flessione superiore al 3%.