Il miglior investimento della storia moderna

3 Maggio 2018, di Livia Liberatore

Il miglior investimento a lungo termine nella storia moderna non è quello azionario ma quello immobiliare. A dirlo è un team di ricercatori autori del saggio “The rate of return of everything, 1870-2015“, che hanno studiato gli andamenti storici dei prezzi di obbligazioni, azioni e immobili dal 1870 al 2015 in 16 nazioni, Italia compresa. Stando ai dati, l’investimento immobiliare ha avuto un rendimento simile a quello azionario, ma con un rischio inferiore.

Le azioni e gli immobili residenziali hanno mostrato rendimenti reali simili, di circa il 7% all’anno. Gli alloggi hanno fatto meglio prima della Seconda guerra mondiale, ma in seguito le azioni hanno avuto una performance migliore. Tuttavia, questo risultato è stato accompagnato da una maggiore volatilità, e fasi di espansione e contrazione sono state più correlate tra i vari Paesi. I rendimenti delle case invece sono rimasti non correlati.

Analizzando i dati di 11 economie, Italia non compresa, tra il 1900 e il 2017, Credit Suisse è arrivata a una conclusione simile a quella del saggio: gli investimenti immobiliari hanno reso in media il 4,8% all’anno al netto dell’inflazione contro un rendimento dei mercati azionari globali del 5.2% annuo. Ma per i secondi la volatilità è stata quasi doppia, del 17.4% contro l’11.7% degli immobili, con un rischio molto più alto.

“Ciò non significa che gli investitori debbano sbarazzarsi delle proprie azioni per acquistare case”, commenta l’editorialista di Bloomberg Noah Smith parlando del saggio in questione, “la liquidità è un problema reale, le tasse sugli immobili sono sostanziali ed è più difficile diversificare un portafoglio immobiliare rispetto a un portafoglio azionario. Ma vuol dire che un investitore saggio dovrebbe diversificare acquistando prodotti come i fondi comuni di investimento immobiliare”.