IDV: PER I WOLFOWITZ ITALIANI NESSUNO FA UNA PIEGA

16 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 16 apr – “Il New York Times chiede pubblicamente le dimissioni di Paul Wolfowitz. Francia, Gran Bretagna e Germania prendono le distanze dal presidente della Banca Mondiale. Diversi ministri europei esprimono forte malcontento e la vicenda, addirittura, nel corso del week end, assume un ruolo di primo piano nell’ambito dei lavori del Fmi. La dimensione acquistata dalla vicenda dovrebbe far riflettere molte persone che nel nostro paese si trovano per abitudine in situazioni del genere e, nonostante questo, mantengono indisturbate le loro posizioni di vertice”. Così Antonio Borghesi, deputato dell’Italia dei Valori, membro della Commissione Finanze alla Camera, sulla polemica che in queste ore rischia di far saltare la poltrona del presidente della Banca Mondiale per aver raccomandato la promozione e il trasferimento al Dipartimento di Stato della propria compagna. “Quando ci sono in ballo l’etica nella professionalità e la correttezza nei comportamenti riguardanti figure di spicco – conclude Borghesi – ci si mobilita su più fronti e con ogni mezzo. Non posso fare a meno di notare il fatto che ciò non accada solo nel nostro paese”.