I SINDACATI AL GOVERNO: CI ASPETTIAMO UNA SOLA VOCE

19 Marzo 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 19 mar – Due ore d’incontro a Palazzo Chigi, due ore di faccia a faccia tra governo e sindacati, tra, da una parte, il presidente del Consiglio Romano Prodi, il ministro del Lavoro Cesare Damiano e quello dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa e, dall’altra, i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. Un anticipo del confronto su pubblico impiego e previdenza che ripartirà giovedì oppure, con le parole del leader della Cgil Epifani, “una ripresa di contatti” nel corso della quale “il governo ha fatto un quadro generale dei problemi che si discuteranno a partire da giovedì. Noi da parte nostra vogliamo una vera trattativa, un vero confronto di merito”. Ma è un altro l’aspetto sottolineato da Epifani: “E’necessaria una voce unica da una parte e dall’altra. Quella è fondamentale. Altrimenti non si può trattare. Il governo deve presentarsi e fare uno sforzo avendo una posizione unitaria al suo interno”. “Le priorità – ha proseguito il segretario della Cgil – sono quelle che conoscete: lavoro, pubblica amministrazione, sviluppo, Sud, superamento dello scalone e sostegno ai redditi e alle pensioni più basse”. Anche il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni suggerisce l’agenda: “Dobbiamo preparare bene il tavolo di giovedì prossimo. Bisogna fare bene – ha aggiunto – in modo tale che tutti gli italiani capiscano cosa si vuol fare di positivo per loro. La priorità resta lo sviluppo”. “Il governo – conclude Bonanni – ci ha dato rassicurazioni, naturalmente, altrimenti il tavolo non si aprirebbe. Ma vedremo alla fine come andrà a finire. Non si sono fatte cifre, ma le priorità restano appunto sviluppo e welfare, perché non c’è welfare senza sviluppo”.