I nuovi dati sottolineano l’importanza del test della reattività piastrinica ai fini della valu

29 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

Secondo i dati presentati oggi al Congresso della Società Europea di Cardiologia (European Society of Cardiology, ESC) a Parigi, che sono stati pubblicati simultaneamente nella rivista Circulation1, nei pazienti sottoposti a impianto di stent si è osservata una riduzione del 50% di morte per cause cardiovascolari, infarto e stenosi dello stent nel corso di sei mesi in presenza di una reattività piastrinica ridotta, misurata per mezzo del test Accumetrics’ VerifyNow P2Y12 , alla dimissione e a distanza di 30 giorni dalla procedura. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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