I cinesi acquistano l’America: 22 miliardi di ville in un anno

16 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I cinesi hanno investito ben 22 miliardi di dollari per acquistare beni immobili negli ultimi 12 mesi, per un aumento del 23% nel 2013.

La quota rappresenta il 24% degli investimenti stranieri nel mercato del mattone.

A convincere i nuovi ricchi di Pechino e Shanghai a comprare casa negli Stati Uniti è la situazione politica del loro Paese, secondo gli analisti.

“Se riescono a fare soldi, le persone intelligenti li investono qui in caso succeda qualcosa in Cina”, ha detto al Wall Street Journal William Yu, economista alla University of California Los Angeles.

Gli investimenti mondiali in energie pulite sono stati pari a 63,3 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2014, con un incremento del 33% rispetto al primo trimestre di quest’anno e del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ quanto ha riferito l’agenzia di stampa Usa Bloomberg, precisando che il maggior contributo all’aumento degli investimenti mondiali è arrivato dalla Cina, con 19,3 miliardi.

Gli Stati uniti hanno investito 10,6 miliardi, mentre l’Europa ha speso 14 miliardi, con un incremento del 47% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

L’aumento degli investimenti è dovuto a una combinazione di grossi finanziamenti in progetti a energia solare ed eolica da centinaia di megawatt e dall’intensa attività di installazione di pannelli solari. “Ci aspettiamo che i dati riguardanti il 2014 dimostrino una chiara ripresa degli investimenti in energie pulite”, ha commentato Michael Liebreich, direttore del comitato consultivo di Bloomberg New Energy Finance, ricordando come negli “ultimi due anni c’era stato un calo degli investimenti di oltre il 20% rispetto al suo picco del 2011”.