Hitler? Per il 42% austriaci non è stato il male assoluto

11 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Non è una pagina della storia da dimenticare, o verso cui provare imbarazzo per i crimini all’umanità commessi; né è il male assoluto. Per il 42% degli austriaci, i tempi di Adolf Hitler non sono stati “negativi del tutto”. E’ quanto emerge da un sondaggio che è stato realizzato dal Linz Market Institute.

Il sondaggio è stato compilato nell’anno del 75esimo anniversario dell’annessione dell’Austria alla Germania nazista, e ha preso come esame un campione di 502 persone.

Il 57% per cento degli intervistati ha affermato che “non c’è stato neanche un elemento positivo nell’era di Hitler“; il 61% ha invece indicato il desiderio di avere un “leader forte” e più del 40% ha per l’appunto in qualche modo giustificato parte dell’operato del Fuhrer.

La percentuale è cresciuta rispegtto ai sondaggi precedenti, come fa notare il quotidiano Der Standard.

Un simile sondaggio del 2008 aveva messo in evidenza che un quinto degli austriaci immaginava di avere al potere del proprio paese “un leader forte che non dovesse preoccuparsi del parlamento o delle elezioni“.

Sempre nel 2008, il 54% – la maggior parte rappresentata da persone giovani e ben istruite – aveva sottolineato che, nel caso di assenza di legislazione contro i partiti nazisti, questi avrebbero vinto alle elezioni.

Intanto, nel mese di gennaio, il leader della Comunità ebraica di Vienna ha affermato che il numero di comportamenti antisemiti sono raddoppiati nel 2012.