Hi-tech “made in Europe”: piovono fondi per le start-up. Ma il 90% vanno ad aziende guidate da uomini

22 Novembre 2019, di Mariangela Tessa

Le start-up tecnologiche made in Europe diventano sempre più attraenti agli occhi degli investitori. Da inizio anno, ammonta a circa 34,3 miliardi di dollari il totale dei fondi raccolto sul mercato dalle imprese hi-tech europee.

Si tratta di un dato che ha superato la raccolta complessiva del 2018, quando gli investimenti si erano fermati a $ 24,6 miliardi e quella del 2017, quando  erano stati raccolti $ 22,6 miliardi. Negli ultimi cinque anni, si è registrata una crescita complessiva del 124%.

I numeri sono snocciolati in una ricerca condotta da Atomico, in collaborazione con Slush e Orrick, in cui si afferma che la somma strabiliante è stata sostenuta da un numero record di mega round di investimenti ($ 100 milioni o più), che rappresentano il 40% delle transazioni.

“La capacità delle aziende leader in Europa di attrarre mega round di finanziamento è uno dei segni distintivi del cambiamento che stiamo vivendo nel settore tecnologico europeo”, ha detto in un’intervista a CNBC Tom Wehmeier, partner e responsabile delle analisi di Atomico.

Qualche esempio. Deliveroo, app per la consegna di cibo, ha raccolto $ 575 milioni in un round eccezionale guidato da Amazon a maggio scorso, mentre nelle casse di Babylon, che opera nel settore sanitario, sono finiti $ 550 in un accordo di investimento sostenuto dal fondo sovrano dell’Arabia Saudita.

Boom di investimenti anche per le start-up italiane

Positivo l’andamento del​l’Italia che ha registrato investimenti record di oltre 450 milioni di euro nel 2019, in crescita del 23% rispetto al 2018.  Milano è stata tra i primi 20 hub europei per finanziamenti ricevuti, per un totale di 270 milioni di euro nel 2019​. Tuttavia, l’Italia è in ritardo rispetto ai paesi limitrofi, come Germania, Francia e Svizzera che hanno attratto investimenti maggiori (rispettivamente 11, 9, 3 volte in più). (Fonte: Dealroom)

Ampio il gender gap: il 92% dei fondi va a società guidate da soli uomini

Non è tutto oro quel che luccica. Soprattutto quando si passa ad analizzare la composizione del personale delle società in questione: circa il 92% del denaro investito in start-up europee è andato a società con team i cui fondatori sono soli uomini.

Una cifra che non è cambiata molto rispetto al passato. La ricerca evidenzia inoltre la presenza di una sola donna CTO nelle 119 aziende (<1%) basate su un campione di dirigenti in 251 aziende tecnologiche europee supportate da fondi di venture capital che hanno raccolto un round di serie A o B tra il 1° ottobre 2018 e il 30 settembre 2019 di più di 9 milioni di euro di finanziamenti.