Hedge fund: vini pregiati dati in pegno per ottenere liquidità

24 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Vini di alta qualità come lo Chateau Haut-Brion, Chateau Lafite-Rothschild, Chateau Margaus e Chateau Mouton Rothschild. Negli Stati Uniti sono sempre più utilizzati alla stregua di veri e propri pegni, da consegnare alle strutture di riferimento per ricevere in cambio cash, dunque liquidità.

Chi dà in pegno questi vini è una vasta comunità che, secondo un articolo di Reuters, comprende “gestori di hedge fund, banchieri, dottori e anche vincitori di premi Oscar”.

Ovviamente ci sono poi, come riferisce il banco dei pegni britannico Borro.com, “i proprietari di piccole aziende, che hanno problemi di cash”, e che arrivano a dare in pegno questi vini pregiati per un valore che può arrivare a $10 milioni.

“Gli investitori fanno uso di questo tipo di prestiti in quanto sono veloci e non ci sono commissioni”, aggiunge un partner della società Prime Asset Loans. Borro.com ha ultimamente erogato prestiti per $120.000 in cambio di 128 bottiglie di Chateau d’Yquem, che hanno un valore stimato a $250.000.

Nell’arco delle ultime tre settimane, la stessa società ha preso in pegno una cassa di Chateau Petrus del 1989, valutata $38.000, per un prestito di $24.000. Di fatto, questi vini vengono consegnati a titolo di garanzia e rappresentano veri e propri collaterali.

“Sareste sorpresi nel sapere quanti sono gli individui ricchi che hanno rating sui debiti terribili – fa notare Jordan Tabach-Bank, responsabile di Beverly Loan, monte dei pegni con sede a Beverly Hills, in California – Inoltre, se ci si rivolge a una banca, possono passare settimane o mesi per riuscire a ottenere un finanziamento. Noi di solito eroghiamo prestiti lo stesso giorno”.