Hedge fund, pronta la carica dei “Bad Boys” della finanza. Alla conquista dei piccoli investitori

2 Giugno 2014, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – Non soddisfatti di offrire investimenti soltanto ai super ricchi, gli hedge fund stanno iniziando a offrire servizi anche al piccolo investitore.

Critica la posizione del giornalista Chris Arnade del Guardian, che ha lavorato come trader di Wall Street per 20 anni. In un articolo, Arnade parla dei gestori di fondi speculativi come di bad boys della finanza che operano in gran segreto, che “sono pagati in modo assurdo e che danno vita a enormi società di investimenti, che gestiscono, complessivamente, un valore vicino ai $2,2 trilioni ($2.200 miliardi)”.

“L’anno scorso, la paga totale dei 10 migliori gestori di hedge fund è stata di $15 miliardi”. E la domanda per i loro servizi è in crescita. “Negli ultimi 20 anni, gli hedge fund sono cresciuti di 1.000 volte”.

I fondi operano in un contesto di “libertà quasi completà, per una ragione: il governo permette loro di avvicinare solo i super-ricchi, con asset che sono almeno superiori a $1 milione e superiori, di solito, a $10 milioni. Si tratta di ‘investitori sofisticati’. “.

Ma ora, la novità è che i fondi vogliono ampliare i loro target, e un “buon esempio è rappresentato dal gestore di hedge fund William A. Ackman, fondatore del fondo Pershing Square Capital Management, dal valore di $13 miliardi, che sta contravvenendo alla regola, tipica dei fondi speculativi, di raccogliere fondi in modo privato, e che ora vuole rivolgersi ai mercati regolamentati.

In particolare, l’obiettivo è di creare un fondo che potrebbe approdare sul London Stock Exchange già questa estate, stando a quanto riferito da alcune fonti.

Siamo chiari, avverte Arnade: “l’investitore medio non dovrebbe essere troppo entusiasta”, e questo perchè “gli hedge fund sono sicuramente potenti, ma non è ancora chiaro perchè meritino tutto questo potere, così come non è chiaro se stiano utilizzando questo potere in modo giusto”. Anche perchè si tratta spesso di fondi opachi, che agiscono in un contesto in cui la linea di demarcazione tra legale e illegale non è sempre ben marcata.

Il giornalista sottolinea che “non tutti gli hedge fund sono pericolosi”, ma la lezione è che l’investitore deve essere sempre informato su dove i suoi risparmi stanno andando. “Non permettete al fascino della segretezza di prendervi in giro. In un fondo di investimento, potete vedere ogni azione. In un hedge fund, spesso potete guardare solo a una scatola nera che è stata costruita da qualcuno che ha una certa reputazione”.