Hargreaves: “No-deal Brexit è il miglior scenario”

7 Agosto 2018, di Alberto Battaglia

Aveva fortemente finanziato la campagna a favore dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea ed è ancora convinto che più nettamente si esce e più l’Inghilterra avrà da guadagnare. Se si parla delle fortune private di Peter Hargreaves, 71, questo paradigma sembra aver funzionato: dal voto pro-Brexit ad oggi la ricchezza netta del fondatore della Hargreaves Lansdown Plc è aumentata da circa 2,5 a 4,5 miliardi di dollari.

Secondo quanto affermato da Hargreaves in un’intervista a Bloomberg la cosiddetta Brexit dura, generalmente temuta perché comporterebbe l’innalzamento reciproco delle barriere commerciali previste in ambito Wto, aprirebbe al contrario la porta al “libero commercio”:

“Theresa May era una sostenitrice della permanenza del Regno Unito nell’Ue, la gente che sta negoziando non vuole la Brexit. Dovremmo avere una squadra desiderosa della Brexit e che ci voglia fuori dall’Ue. L’opzione migliore è ‘nessun accordo’. Ci darebbe il libero scambio con l’Europa perché le tre maggiori economie in Europa, al di fuori della Gran Bretagna, sono enormi esportatori verso il Regno Unito. Si tratta di Germania, Francia e Italia”, ha dichiarato il miliardario, “e quelle tre economie richiederebbero assolutamente il libero scambio all’Ue. Scommetto la mia intera ricchezza che otterremmo il libero scambio”.

Oltre a non essere convinti di voler realmente uscire dall’Ue, secondo Hargreaves l’attuale governo non avrebbe all’interno di sé le figure giuste per strappare buoni accordi: “Nessuno di loro è coraggioso, nessuno di loro ha mai fatto un accordo, nessuno di loro conosce l’arte degli accordi”, ha affermato il 71enne.