GUERRA DELL’ACQUA: ACEA NELL’ACQUEDOTTO NICOLAY

4 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’Acea ha acquisito il 23,936% del capitale dell’acquedotto Nicolay attraverso Acqua Italia, società di cui Acea controlla il 60%, a fronte del 30% di Impregilo e del 10% di Rimorchiatori Riuniti.

L’operazione, secondo le comunicazioni alla Consob, risale al 15 dicembre scorso e si collega ai preparativi del prossimo lancio delle due opa totalitarie (offerta pubblica di acquisto) su Nicolay e sul controllante Acquedotto De Ferrari Galliera. Rimorchiatori Riuniti, a sua volta, ha ridotto sotto il 2% la quota del 23,12% detenuta in Nicolay.

Risulta anche che un nuovo azionista privato è entrato nel capitale dell’Acea, il cui 51% è nel portafoglio del Comune di Roma. Il nuovo azionista è Threadneedle Asset Management, che il 17 dicembre scorso ha acquisito il 2,138% della società guidata da Paolo Cuccia e Fulvio Vento.

Da segnalare che con una quota del 2,007% è presente nell’azionariato Acea anche l’operatore svizzero Atel.