GREENSPAN: ATTERRAGGIO MORBIDO NON E’ SICURO

20 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Un rallentamento ‘morbido’ nella crescita dell’economia americana e’ piu’ probabile ma niente affatto sicuro, lo ha detto il presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, iniziando il suo intervento davanti al Congresso Usa.

Greenspan ha riconosciuto che sei strette sui tassi negli ultimi dodici mesi, sino al 6,5%, il livello piu’ alto da circa un decennio, non hanno mancato di produrre gli effetti sperati. Questo tuttavia non esclude che la Banca centrale possa ravvisare l’esigenza di intervenire ancora nei prossimi mesi.

“La domanda aggregata potrebbe avvicinare il suo passo di crescita a quello delle potenzialita’ dell’economia – ha detto Greenspan ai membri della Commissione bancaria del Senato – Ma non possiamo essere sicuri che la minore espansione della domanda interna sia una condizione permanente”.

L’estrema cautela del presidente trova conferma nel rapporto della Federal Reserve consegnato ai senatori prima dell’inizio dell’audizione.

La Banca centrale Usa, pur non ravvisando pericoli immediati, non esclude infatti che l’inflazione possa aumentare entro la fine dell’anno.

Di conseguenza “le condizioni generali dell’economia potrebbero necessitare ulteriori aggiustamenti”, recita il rapporto.