Grecia, Schaeuble choc: Fmi è fuori dalla Troika

4 Luglio 2017, di Alberto Battaglia

Il Fondo monetario internazionale, il vertice meno spigoloso del triangolo noto come Troika e composto anche dalla Bce e dalla Commissione Ue, uscirà dai futuri piani di finanziamento internazionale della Grecia. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, che ha parlato al giornale greco Ta Nea.
“Abbiamo convenuto (Bruxelles e Fmi) che il terzo programma greco di aiuti, per gli anni 2015-2018, sarà l’ultimo con la partecipazione del Fondo”, ha detto il ministro noto per la strenua difesa del rigore sulle regole di bilancio europee. Il Fmi si era sempre pronunciato a favore di un taglio del debito la cui necessità è stata riconosciuta da una platea crescente di osservatori, fra cui Martin Wolf del Financial Times. Al contrario, la dipartita del Fondo dalla Troika potrebbe prolungare la fase di aspri sacrifici economici inflitti alla Grecia a condizione dell’erogazione dei finanziamenti in grado di allontanare lo spettro dell’insolvenza.

Il Fmi aveva fatto sapere che future erogazioni di denaro da parte sua sarebbero arrivate in favore del partner ellenico a condizione che l’Europa fosse disponibile a tagliare il debito greco (al 180% del Pil), accettando quindi rinunciare alla restituzione di alcune tranche di pagamenti passati.
Non sembra un caso che a inizio anno il ministro Schaeuble avesse dichiarato  che, per il salvataggio della Grecia, il Fmi non fosse “fondamentale”.

Il secco “no” dei creditori europei ha portato, dunque, all’estromissione di fatto del fondo diretto da Christine Lagarde, e preannuncia un futuro che, per Atene, potrebbe apparire come un eterno ritorno dell’uguale.