Grecia: leader sinistra vuole nazionalizzazione banche

9 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Alexis Tsipras, leader del partito dell’estrema sinistra Syriza – che con quello di estrema destra ha stravinto nelle elezioni – ha riferito che il proprio obiettivo è quello di formare un governo che ha come obiettivo la nazionalizzazione delle banche, l’abrogazione delle recenti riforme del lavoro e la cancellazione degli accordi di bailout.

Ancora, Tsipras – che si sta impegnando per la formazione di un governo di coalizione- chiede un cambiamento nel sistema elettorale che introduca il proporzionale e vuole la formazione di una commissione di inchiesta sul debito pubblico.

Il quotidiano Kathimerini riferisce che Tsipras ha inviato una lettera al presidente della commissione Ue Jose Manuel Barroso, al presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy e al presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi, affermando che i termini dell’accordo con la troika non sarebbero più validi in quanto i firmatari, ovvero i partiti greci Pasok e Nuova Democrazia, non detengono più alcuna maggioranza. Insomma, secondo il leader dell’estrema sinistra, le elezioni in Grecia hanno bocciato la politica di austerity imposta dalle autorità europee.

Intanto Ghikas Hardouvelis, consigliere del premier uscente Lucas Papademos, commentando le parole che arrivano dal partito Syriza, avverte: “se diciamo no a tutto, usciamo dell’eurozona”.