Grecia: iniziata la corsa agli sportelli?

16 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Atene – Futuro della Grecia nell’euro in bilico, dopo il fallimento dei negoziati politici per la formazione di un Governo. Uno dopo l’altro tutti i partiti principali rinunciano al compito. Si tornerà dunque alle urne con un esecutivo di transizione.

Rischio che il paese esca dall’euro, potrebbe finire a corto di contante già dagli inizi di luglio in caso vengano bloccati i nuovi aiuti internazionali, per la mancata applicazione delle misure di austerità richieste dalla comunità internazionale.

Ecco dunque che sempre più cittadini greci preoccupati dei loro risparmi iniziano a prelevare, intimoriti dall’evolversi della situazione.

Il capo della banca centrale Provopoulos avrebbe riferito al Presidente Papoulias che i greci hanno ad ora prelevato circa €700 milioni, e che la situazione potrebbe peggiorare. “Provopoulos mi ha detto che non si tratta ancora di panico, ma c’è una crescente paura che alla fine potrebbe trasformarsi in panico”, ha detto Papoulias, secondo quanto riporta Bloomberg.

Il rischio di una corsa agli sportelli “è un problema davvero serio e complesso”, ha commentato Yannis Ioannides, professore di economia presso la Tufts University nel Massachusetts. Sostiene che la Banca centrale europea dovrebbe garantire i depositi dei cittadini dell’euro, per prevenire nuovi devastanti effetti contagio. “Questo l’unico modo per prevenire e contrastare una corsa agli sportelli: non parole ma fatti”.