Gran Bretagna prepara moneta da 50 pence per commemorare Brexit

29 Ottobre 2018, di Alessandra Caparello

Una moneta da 50 pence per commemorare la Brexit disponibile nel giorno in cui la Gran Bretagna lascerà definitivamente l’Unione europea, ossia dal 29 marzo prossimo. Sembra uno scherzo ma non lo è.

Lo rende noto il quotidiano inglese The Sun, secondo cui sarà il Cancelliere dello Scacchiere Philip Hammond a svelare la nuova moneta  durante la presentazione del bilancio questo pomeriggio e sarà disponibile dalle 23.00 del 29 marzo dell’anno prossimo, il giorno in cui la Gran Bretagna lascia l’ Unione Europea.

Secondo le indiscrezioni la moneta dovrebbe contenere le parole “Amicizia con tutte le nazioni”. Spetterà alla regina Elisabetta II, che apparirà sulla moneta, dovrà firmare il progetto definitivo.

Il cancelliere presenterà l’ultimo bilancio prima della Brexit. In una recente intervista Hammond si è detto molto fiducioso che il Regno Unito avrebbe negoziato un accordo con l’UE, incluso “l’accesso senza attrito ai mercati europei su base reciproca”. Alla domanda su cosa accadrebbe però se non ci fosse un accordo con Bruxelles, rispose:

Se non otteniamo un accordo, se dovessimo lasciare l’Unione europea senza alcun accordo – e penso che sia una situazione estremamente improbabile, ma ovviamente dobbiamo preparare e pianificare tutte le eventualità come farebbe un governo prudente – se dovessimo trovarci in quella situazione, avremmo bisogno di adottare un approccio diverso per il futuro dell’economia britannica. Francamente dovremmo avere un nuovo budget che definisca una strategia diversa per il futuro (…)

“Se lasciassimo l’Unione europea senza un accordo, vorremmo vedere in che modo i mercati, le imprese e i consumatori hanno reagito (…) E poi, come farebbe qualsiasi governo responsabile, adotteremmo misure fiscali appropriate per proteggere l’economia, prepararci per il futuro e andare in una nuova direzione che assicuri che la Gran Bretagna sia in grado di avere successo indipendentemente dalle circostanze in cui ci siamo trovati”.