Governo sconfitto, Berlusconi va in minoranza sulla finanziaria

4 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il governo è stato battuto in commissione Bilancio alla Camera su un emendamento alla Legge di Stabilità presentato da Mpa ed identico ad uno dell’Udc riguardante i fondi Fas. Sull’emendamento governo e relatore avevano espresso parere contrario ma la proposta di modifica è stata approvata con 24 voti a favore, 22 contrari e un astenuto, grazie ai voti di Fli ed Mpa, uniti a quelli dell’opposizione.

L’emendamento cancella il comma 5 dell’articolo unico del Ddl, che dava facoltà alle Regioni di chiedere che parte dei tagli venissero effettuati sulla quota dei fondi Fas anzichè sui trasferimenti per trasporto pubblico ed edilizia sanitaria. La seduta è stata sospesa e riprenderà alle 20,30

Il voto di Fli e Mpa, unito a quello delle opposizioni, ha messo in minoranza il governo. Prima del voto il relatore Marco Milanese (Pdl) aveva proposto una modifica al successivo articolo 6, sempre sui fondi Fas e concordata con l’Mpa, in base alla quale la ridestinazione di 1,5 miliardi di fondi Fas all’edilizia sanitaria sarebbe stata ripartita secondo la proporzione 85-15 per cento.

Al momento è in corso alla Camera una riunione fra i deputati del Pdl in commissione Bilancio e il viceministro dell’Economia, Giuseppe Vegas. All’incontro partecipano anche i relatori sui Ddl di Stabilità e di Bilancio, Marco Milanese e Marco Marsilio, entrambi Pdl.

“Le parole di Vegas non ci hanno convinto. Sono un po’ presuntuosi e pensano di poter snobbare il Parlamento”,
chiarisce Antonino Lo Presti, capogruppo Fli in commissione. Il portavoce dell’Mpa Misiti, ha detto che la maggioranza “ha voluto fare una forzatura” perchè si è deciso di votare mentre era ancora in corso la riformulazione del comma 6 (tant’è che Milanese non l’aveva ancora pronta). Questo, secondo Misiti, ha portato alla bocciatura.

“La situazione del governo è di una gravità ormai insanabile”, commenta Antonio Borghesi, vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera. Nonostante continui rinvii e pressioni del governo sul rappresentante del Mpa, aggiunge Borghesi, “al momento del voto sull’emendamento che riguarda il reintegro dei fondi Fas, la maggioranza è stata battuta in modo ampio anche con i voti dei finiani e il governo è stato costretto a chiedere la sospensione della seduta”.

E’ evidente, sottolinea l’esponente dell’Idv, “lo sfascio irreversibile di una maggioranza che neppure su un tema come questo è riuscita a trovare una mediazione tra forze che la compongono. Ci auguriamo che alla ripresa dei lavori della commissione il governo annunci le sue dimissioni. Sarebbe la cosa migliore, visto che su altri emendamenti si prospetta lo stesso esito”.

.