GOOGLE ALL’AVANGUARDIA ANCHE NEI TRASPORTI

2 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – San Francisco, 2 apr – Cos’hanno in comune uno dei portali internet più frequentati al mondo e un efficiente sistema di trasporti? Il marchio Google. Il colosso web di Sylicon Valley, infatti, ha aggiunto la creazione di un’autentica flotta di trasporto alle decine di vantaggi che offre ai propri dipendenti. Dopo il cibo gratis, il campo da pallavolo, le due piscine, la parete per l’arrampicata, il parrucchiere e le visite mediche rimborsate, i lavoratori del popolare motore di ricerca da qualche tempo sono accuditi anche nei loro spostamenti. La Sylicon Valley è ben nota per il suo traffico sostenuto e per gli ingorghi stradali che spesso paralizzano la mobilità. Per questo Google ha creato un sistema di trasporti che è già stato da molti indicato come un modello da seguire per il futuro. Trentadue autobus da 37 posti l’uno che trasportano ogni giorno circa 1200 dipendenti, permettendo a ognuno di loro di risparmiare mediamente due ore sul tempo necessario a raggiungere il luogo di lavoro. Ogni mezzo è una sorta di ufficio su ruote, con sedili in pelle e connessione wireless a internet. Inoltre l’autobus è collegato ai computer e ai cellulari dei dipendenti/passeggeri in maniera tale da essere sempre in grado di segnalare eventuali ritardi. Previsti inoltre vani per il trasporto delle biciclette e degli animali domestici. Senza dimenticare che ai benefici all’ambiente derivanti da 1200 auto che restano in garage si aggiunge il fatto che i mezzi circolano a biodiesel. Il tutto – nella politica aziendale – completamente gratuito. “In linea di massima gestiamo una piccola azienda comunale di trasporti” dice Marty Lev, il supervisore del programma di mobilità per Google. Il servizio conta al momento 132 viaggi giornalieri con 40 fermate dislocate in 12 città diverse. Un centro di controllo esamina le dinamiche del traffico e studia le traiettorie migliori, sempre considerando i passaggi dalle abitazioni dei vari dipendenti. Il piano, inoltre, viene ridisegnato ad ogni nuova assunzione. Molte aziende offrono auto aziendali o servizi di trasporto ai propri dipendenti, ma, secondo esperti di mobilità, il modello di Google “è senza paragoni”.