Goldman Sachs, acquisizione più grossa in 20 anni

17 Maggio 2019, di Alberto Battaglia

Goldman Sachs ha annunciato la maggiore acquisizione che la banca d’affari abbia mai compiuto negli ultimi 15 anni: con un esborso da 750 milioni di dollari United Capital entra in casa GS. La società di gestione patrimoniale potrebbe diventare una fonte di entrate ricorrenti in grado di convincere un mercato rivelatosi scettico negli ultimi mesi – GS ha ceduto il 17% della capitalizzazione di mercato negli ultimi 12 mesi, a fronte di un progresso dello S&P 500 del 4,7%.
United Capital, specializzata in gestioni fiduciarie a fronte di una tariffa fissa, porta in dote 220 consulenti finanziari e 25 miliardi di attività gestite in 90 uffici degli Stati Uniti. In più, United Capital mette a disposizione uno strumento di pianificazione finanziaria digitale che dovrebbe contribuire a raggiungere una fascia più ampia di clienti.

“In superficie” l’acquisizione “aiuta GS a realizzare il piano dichiarato per ampliare la propria presenza nella gestione patrimoniale. Se riescono a far cooperare le divisioni tra loro, ci dovrebbe essere una buona sinergia”, ha dichiarato a Business Insider Shirl Penney, Ceo di un fornitore di tecnologia al settore Ria, Dynasty Financial Partners.

Secondo Mindy Diamond, presidente di Diamond Consultants, l’acquisto di United Capital non è privo di rischi, specialmente per quanto riguarda la fusione di culture aziendali differenti: “Sebbene Goldman Sachs comprenda certamente la gestione patrimoniale, e abbiano un’unità di ricchezza privata di successo e robusta, non capiscono affatto lo spazio del cliente mass affluent (fino a un milione di asset liquidi)”.