Goldman Sachs si fa in tre: pronto il piano di ristrutturazione

17 Ottobre 2022, di Mariangela Tessa

Goldman Sachs sta pianificando un’importante riorganizzazione nell’ambito della quale le sue storiche attività di investment banking e trading saranno combinate, mentre il consumer banking sarà assorbito dalla sua unità di wealth management. È quanto scrive il Wall Street Journal, spiegando che mossa arriva in un momento in cui la banca Usa guidata dal ceo David Solomon (nella foto sopra) sta cercando di ridurre la la dipendenza dai ricavi volatili del trading e investment banking, aumentando allo stesso tempo le sue attività basate su commissioni e spostando l’attenzione sulla sua unità di consumer banking Marcus.

Il piano di ristrutturazione, che dovrebbe essere annunciati entro pochi giorni – spiega il quotidiano americano – poggerà sulla distribuzione delle sue attività in tre divisioni. In particolare, Goldman Sachs fonderà le attività di investment banking e trading in un’unica unità, merging asset e wealth management finiranno in un’altra. Una terza divisione si occuperà di transazioni bancarie e del portafoglio della banca nella tecnologia finanziaria. Marcus farà parte dell’unità di gestione patrimoniale.

Il gruppo combinato di investment banking e trading sarà supervisionato da Dan Dees e Jim Esposito, attualmente co-responsabili globali dell’investment banking di Goldman Sachs, e da Ashok Varadhan, ora co-responsabile della divisione mercati globali, secondo indiscrezioni separate riportate da Bloomberg.

In arrivo anche la trimestrale di Goldman Sachs

Goldman Sachs, che domani renderà noti i conti del terzo trimestre, non  ha commentato le indiscrezioni.

Nel secondo trimestre, la banca Usa ha conseguito un utile netto in calo del 48%. Come i suoi rivali di Wall Street, la banca dovrebbe registrare un forte rallentamento della redditività nel terzo trimestre poiché le entrate dell’investment banking: le attese sono per  un utile netto di 2,77 miliardi di dollari nel terzo trimestre, secondo le previsioni degli analisti compilate da Refinitiv, in calo rispetto ai 5,38 miliardi di dollari dell’anno precedente.

“Dato il difficile contesto operativo, Goldman sta riesaminando da vicino tutti i suoi piani di investimento e spesa in avanti per garantire il miglior uso delle sue risorse”, hanno affermato gli analisti di Barclays.