Goldman Sachs: “festa finita a Wall Street, rally di gennaio non proseguirà”

6 Febbraio 2019, di Mariangela Tessa

Se avete perso il rally di gennaio, vuol dire che avete perso il meglio del mercato azionario del 2019. Da ora in poi lo scenario diventa più cupo. Parola di Goldman Sachs che, dopo il miglior gennaio di trent’anni in termini di performance dell’azionario, ora prevede un andamento senza scintille per il resto dell’anno. Uno scenario che prende le mosse soprattutto dall’andamento debole degli utili.

“Il rally che ci aspettavamo è avvenuto rapidamente, e visto questo vediamo ritorni relativamente modesti”, ha scritto in una nota, Sharon Bell, analista di Goldman Sachs.

Da inizio anno, l’indice S & P 500 è aumentato del 9% circa quest’anno mentre il Dow Jones Industrial Average ha registrato un rialzo dell’8,7%. Bell non prevede per ora un ritorno ai minimi di dicembre, ma prevede una crescita complessiva più lenta e minori profitti per il resto dell’anno.L’obiettivo di prezzo ufficiale di Goldman Sachs per l’S&P 500 per fine anno è 3.000, con un guadagno del 10,9%.

Per quanto riguarda gli utili aziendali, i dati emersi dalla stagione delle trimestrali in corso sono stati migliori di quanto temessero gli investitori, ma aspettative di Wall Street per la crescita degli utili per il primo trimestre del 2019 sono ora diventate negative, il che segnerà il primo calo in oltre due anni (dati FactSet).

Bell ha detto che c’è ancora una leggera disconnessione tra i rendimenti del mercato e la performance economica complessiva. Goldman prevede una crescita degli utili del 4% nel 2018 e del 2% nel 2020.