GLI 80 ANNI DI SERGIO RICOSSA, LIBERALE IN TEMPI DIFFICILI

6 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

– Milano, 6 giu – Per festeggiare l’ottantesimo compleanno di Sergio Ricossa, tra i più importanti economisti liberali italiano del secondo dopoguerra, l’Istituto Bruno Leoni propone oggi un “Occasional Paper” tratto da “Straborghese”, pamphlet del 1980 che IBL ripubblicherà nei prossimi mesi, nell’ambito della sua collana “Mercato, diritto e libertà”. Come già per “La fine dell’economia” (1986, ristampato nel 2006 dall’IBL con una nuova prefazione di Enrico Colombatto), la pubblicazione di una nuova edizione di questo libro testimonia l’impegno dell’Istituto, per fare conoscere e circolare alcune fra le più significative opere di Ricossa. “In Straborghese, che anticipa ‘La fine dell’economia’ di sei anni, Ricossa comincia a mettere a fuoco il tema cruciale del suo capolavoro”, spiega Carlo Lottieri, direttore del dipartimento ‘Teoria politica’ dell’IBL, “ovvero la tensione che intercorre fra una mentalità aristocratica o socialista, ma comunque anticapitalista, incapace di accettare il fatto della scarsità di tempo e beni e di vivere nel cambiamento, ed una mentalità imprenditoriale e dinamica, che egli impersona nel borghese”. Per Lottieri, “non va assolutamente sottovalutato il grado di coraggio, intellettuale e fisico, che era necessario per pubblicare nel 1980 un elogio della borghesia. L’allargamento delle classi medie ha poi confermato la bontà delle sue tesi, la forza inclusiva del capitalismo di libero mercato. Ma elogiare il borghese a fine anni Settanta era pura eresia”.