GIUDICE INASPRISCE SENTENZA CONTRO PHILIP MORRIS

5 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

In calo nelle contrattazioni il colosso del tabacco e una delle 30 blue chip del Dow Jones Philip Morris (MO) dopo che il giudice di una corte d’appello dell’Oregon mercoledi’ ha ribaltato una sentenza piuttosto ‘clemente’ contro il gruppo, e ha stabilito che dovra’ pagare la somma di $79,5 milioni – anziche’ i $32 milioni stabiliti in giudizio – come risarcimento danni alla famiglia di un uomo morto di cancro ai polmoni dopo aver fumato le sigarette Marlboro per oltre quarantanni.

Nel marzo 1999, una giuria dell’Oregon aveva in realta’ gia’ ordinato a Philip Morris di pagare $80,3 milioni alla famiglia di Jesse Williams, l’uomo morto di cancro ai polmoni nel 1997 dopo aver fumato sigarette per 42 anni. A quel tempo, pero’, si trattava della cifra piu’ alta mai stabilita in una causa contro una societa’ di tabacco. Fu cosi’ che la corte, ritenendola eccessiva ridusse la somma da pagare a $32 milioni.