Gilead comunica i dati preliminari relativi alla risposta virologica sostenuta in pazienti affe

19 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Gilead Sciences, Inc. (Nasdaq:GILD) ha comunicato in data odierna i dati parziali derivati da una sperimentazione clinica di Fase II (ATOMIC) intesa a valutare il trattamento per 12 settimane con l’inibitore nucleotidico a somministrazione monogiornaliera GS-7977 in combinazione con interferone pegilato (Peg-IFN) e ribavirina (RBV) in pazienti con infezione cronica da virus dell’epatite C (HCV) di genotipo 1 naïve al trattamento. Secondo i dati emersi dallo studio, il 90 per cento dei pazienti (n = 47 su 52, i dati mancanti corrispondono all’analisi dei fallimenti) ha raggiunto una risposta virologica sostenuta alla Settimana 12 (SVR12), definita come mantenimento di una carica virale non rilevabile (HCV RNA