Giappone: Più investimenti congiunti con l’Italia

13 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Per rilanciare la crescita economica occorre che Paesi in ristagno demografico come Italia e Giappone puntino soprattutto sugli investimenti in un “flusso che può e deve essere significativamente aumentato”.
Lo ha dichiarato ieri a Tokyo il ministro italiano dell’Economia, Tommaso Padoa Schioppa, in un intervento alla “Giornata italo-giapponese degli investimenti”, organizzata dalla Borsa di Milano e da Nomura nell’ambito del fitto programma di manifestazioni per la “Primavera 2007”, promosso dall’ambasciata d’Italia.
Il ministro ha sottolineato che, dopo una serie di misure per “ripristinare le condizioni di una crescita sostenibile sul piano finanziario, sociale e ambientale”, il Governo si è impegnato a perseguire un programma di sviluppo in cui, “come coerentemente sottolineato dal presidente del Consiglio, Romano Prodi, risaltano le grandi occasioni rappresentate dall’emergere delle economie asiatiche”.
India e Cina, ha spiegato Padoa Schioppa, non vanno viste soltanto come concorrenti, ma anche e soprattutto come partner, seguendo l’esempio nipponico di “puntare sulla complementarità” con queste economie. In tale prospettiva, “gli investimenti sono un fattore chiave che va sviluppato al massimo”, ha detto il ministro, rilevando che si tratta di una dimensione in cui l’Italia non deve basarsi soltanto sul tradizionale primato in generi legati allo stile di vita, ma deve riuscire a “far valere anche l’eccellenza tecnologica che ha saputo conquistare in vari settori con ricerche di avanguardia”.
I lavori del convegno, cui hanno partecipato oltre duecento rappresentanti di organizzazioni finanziarie e imprenditoriali, si sono articolati in due gruppi di discussione, dedicati rispettivamente alle occasioni di investimento nella Penisola e alle industrie italiane che hanno mostrato le maggiori capacità di crescita. A trarre le conclusioni del convegno è stato il direttore generale degli Affari economici alla Farnesina, Giandomenico Magliano, il cui intervento è stato seguito da sessioni di incontri diretti fra rappresentanti di aziende italiane e di investitori istituzionali nipponici.
Tra le società quotate a Piazza Affari invitate all’Italian Investment Day di Tokio c’è anche Socotherm. Nella delegazione, si legge in una nota, saranno presenti, oltre al ministro dell’Economia, il consigliere delegato di Borsa Italiana, Massimo Capuano, e il responsabile del segmento Star, Luca Peyrano.
Intanto due giorni fa Padoa-Schioppa, appena arrivato in Giappone, ha espresso pieno accordo con la posizione del ministro delle Finanze nipponico, Koji Omi, sulla necessità di maggiore flessibilità nel cambio dello yuan cinese. Lo ha riferito un funzionario del ministero delle Finanze giapponese presente all’incontro tra i due ministri. “Omi ha detto che è desiderabile una maggiore flessibilità del cambio in Cina e Padoa-Schioppa ha concordato pienamente con tale posizione”, ha spiegato il funzionario.