Giappone, la svolta: pronto ad acquistare titoli ESM

8 Gennaio 2013, di Redazione Wall Street Italia

SIENA (WSI) – Tassi di interesse: inizio di settimana in calo per le borse europee sulla scia dell’andamento di Wall Street. La correzione ha interessato anche il mercato obbligazionario dove lo spread sul decennale italiano è tornato poco sopra i 280 pb. Il ministro delle finanze giapponese Aso, in un’intervista, ha dichiarato che il paese è pronto ad acquistare titoli emessi dall’Esm e altri titoli governativi denominati in Euro dichiarando: “la stabilità finanziaria dell’Europa aiuterà la stabilità dei mercati valutari, incluso lo yen”. Il Giappone ha già acquistato circa il 7% del totale delle emissioni del fondo Efsf. Oggi è atteso l’esordio sui mercato del meccanismo Esm che offrirà titoli a tre mesi fino a 2 Mld€. Sul fronte macro, segnaliamo la riduzione a novembre dell’avanzo di bilancia commerciale della Germania. La riduzione ha risentito principalmente del calo delle esportazioni, che hanno registrato il ribasso più marcato da oltre un anno.

Oggi è atteso l’incontro tra la Cancelliera Angela Merkel ed il primo ministro greco Samaras. Sul fronte aste sono attese emissioni di titoli a medio e lungo termine in Olanda e Austria fino a 4,5 Mld€ e titoli a breve in Grecia, Belgio e da parte dell’Esm prima citato fino a 3,95 Mld€. Il Tesoro italiano ieri ha invece annunciato che giovedì emetterà titoli a 12 mesi fino a 8,5 Mld€, cancellando l’emissione del titolo a tre mesi a causa di assenza di specifiche esigenze di cassa. Nel frattempo continua la forte offerta di emissioni bancarie tra cui ieri il covered bond a 7 anni di Unicredit da 1 Mld€. Negli Usa listini azionari in lieve calo. Gli operatori sono in attesa della partenza della cosiddetta “stagione delle trimestrali” che partirà oggi con la pubblicazione dei dati di Alcoa a mercati chiusi. Nel frattempo le principali banche Usa hanno raggiunto un accordo per il pagamento di circa 20Mld$ per chiudere la vertenza collegata ad irregolarità nel comparto mutui: in particolare la sola Bank of America pagherà 11,6Mld$ all’agenzia Fannie Mae per irregolarità su alcuni mutui che la stessa Fannie Mae aveva acquistato da Countrywide (rilevata da BofA nel 2008) e di cui aveva richiesto il rimborso a BofA.

Il secondo accordo ha invece interessato un gruppo di 10 banche che pagheranno 8,5Mld$ per irregolarità dei pignoramenti. Obama sta procedendo a nominare la nuova squadra di governo: dopo aver nominato John Kerry a segretario di stato al posto di Hillary Clinton, ieri il presidente ha proposto i nominativi per il ruolo di guida sei servizi segreti (John Brennan) e capo del dipartimento della difesa (l’ex senatore repubblicano Hagel). Entrambi i candidati saranno sottoposti al voto del Congresso. L’attenzione ora si sposta sul nominativo che verrà indicato per il dipartimento del Tesoro al posto di Geithner. Secondo quanto riportato da diverse fonti di stampa il favorito sarebbe Jack Lew, a capo dello staff della Casa Bianca.

Valute: euro in apprezzamento verso dollaro. Il movimento è partito con l’inizio della sessione Usa. Primo livello di resistenza in area 1,3150. Primo supporto a 1,3080. Seconda giornata consecutiva di lieve apprezzamento generalizzato per lo yen dopo il recente forte deprezzamento delle ultime settimane. Verso euro, il cross trova la resistenza più vicina a 115,60 con il supporto a 113,65. In lieve apprezzamento vs dollaro lo yuan cinese, poco al di sotto dei massimi dal 1993.

Materie prime: inizio di settimana positiva per la maggior parte delle materie prime con il comparto agricolo in evidenza: tra i migliori del giorno troviamo infatti il cacao (2,1%), il caffè (2%) e la soia (1,6%). Tra gli energetici stabili i prezzi del petrolio (Wti e Brent). Andamento misto per i metalli preziosi. Il rappresentante del World Gold Council a Tokyo ha dichiarato di attendersi un raddoppio della quota in oro detenuta dai fondi pensione nipponici paese entro il 2015, passando da poco meno di 45Mld yen a circa 100Mld yen. In calo al LME la maggior parte dei metalli non ferrosi.