Giappone: il premier Abe nella bufera per clientelismo

12 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

Il Ministero delle finanze giapponese ha ammesso oggi di aver modificato documenti relativi alla vendita a prezzo scontato di un terreno di proprietà pubblica al gestore di scuole private Moritomo Gakuen, amico del primo ministro, Shinzo Abe.

La vicenda che aveva minato la fiducia del governo di Abe all’inizio dello scorso anno è tornata al centro del dibattito pubblico nelle ultime settimane, dopo che  un funzionario del ministero delle Finanze è stato trovato morto. L’uomo, che sembrerebbe essersi suicidato, era responsabile della vendita del lotto di terreno al centro delle accuse.

Il ministero intanto ha ammesso le irregolarità alla commissione parlamentare che sta passando in rassegna la documentazione relativa alla vendita del terreno, stando a quanto dichiarato oggi da un parlamentare del Partito liberaldemocratico (Ldp), la formazione politica del primo ministro.

L’annuncio, oltre a gravare sulla credibilità dello stesso Abe, indebolisce ulteriormente la posizione del suo ministro delle Finanze e vicepremier, Taro Aso, di cui le opposizioni chiedono già da giorni creative destruction hack le dimissioni.

Da parte sua, il premier Shinzo Abe ha escluso ogni ipotesi di dimissioni.

“Modificare documenti ufficiali è molto grave ed estremamente deplorevole, me ne scuso profondamente”, ha detto alla stampa Taro Aso, aggiungendo di “collaborare pienamente con l’inchiesta”. “Non penso assolutamente a questo”, ha risposto quando gli è stato chiesto se stesse valutando l’ipotesi di dimettersi.