Gestori: costi più bassi e maggiore trasparenza per battere concorrenza

31 Luglio 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – L’incremento della concorrenza da parte di operatori non tradizionali nell’asset management non fa paura ai gestori. Anzi. Secondo una ricerca condotta da State Street Corporation nonostante un gestore su due (54%) ritiene che entro i prossimi cinque anni dovrà affrontare la concorrenza diretta di nuovi operatori non tradizionali, come ad esempio, società del settore tecnologico, la view sul futuro resta positiva.

Sono sempre più numerosi infatti i gestori che stanno facendo grandi piani per cogliere la prossima ondata di crescita. Maggiore trasparenza, un approccio più personalizzato, riduzione dei costi sono – secondo la ricerca – i temi caldi su cui gli operatori stanno concentrando l’attenzione, in vista dei cambiamenti in atto nel settore.

Nel corso dei prossimi tre anni, circa il 42% degli intervistati si prepara a entrare in una nuova categoria di prodotto per la prima volta, il 52% intende espandere le reti distributive e il 48% si rivolgerà a nuovi canali di distribuzione. Inoltre, la ricerca mostra anche che le acquisizioni sono destinate a ridisegnare il settore del risparmio gestito: il 46% degli intervistati sta attualmente valutando opportunità di acquisizione.

“I nostri risultati mostrano che un certo numero di gestori stanno rivedendo il loro approccio per rispondere alle mutevoli esigenze degli investitori e alla presenza di nuovi concorrenti: dalle nuove soluzioni di investimento al compiere acquisizioni strategiche per diventare più competitivi e far crescere il business” ha detto Jörg Ambrosius, Executive Vice President e Head of Sector Solutions for Asset Managers EMEA di State Street, aggiungendo che “dal momento che il settore è entrato nel mirino di nuovi player, il successo dipenderà sempre di più dalla tecnologia e dall’analisi dei dati per rispondere alle pressanti richieste dei clienti di ricevere informazioni e soluzioni di investimento più personalizzate e sofisticate”. (mt)