GERMANIA: STOP A FONDI PUBBLICI STRANIERI

2 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Berlino, 2 ago – Il governo tedesco ha allo studio misure per contrastare l’acquisto di aziende tedesche da parte dei cosiddetti fondi sovrani, cioè i fondi pubblici stranieri. L’ipotesi a cui sta lavorando una commissione di esperti della Cancelleria e dei ministeri economici prevede norme fortemente limitative degli investimenti. Lo rivela oggi il Financial Times Deutschland. Le limitazioni riguarderebbero settori ritenuti strategici, come le telecomunicazioni, l’energia o importanti infrastrutture. Il governo tedesco intende conformarsi ad analoghe restrizioni previste negli Usa e in Francia. Dalla “tutela” sarebbero escluse le banche e le aziende editoriali. Il giudizio sull’ammissibilità delle scalate da parte di fondi pubblici stranieri verrebbe delegato a un’Autorità indipendente. La commissione governativa incaricata di elaborare le nuove norme si riunirà il 23 e 24 agosto. Nel corso del recente semestre di presidenza tedesca della Ue, Angela Merkel aveva sollevato la questione in ripetuti interventi e aveva tentato di far adottare all’Europa misure precauzionali e regolamentari in materia. Ma era stata stoppata dal “no” della Gran Bretagna e di alcuni paesi dell’Est.