Germania-Stati Uniti: la guerra di spionaggio è solo all’inizio

25 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Germania sembra aver deciso di passare al contrattacco e, dopo le accuse agli Stati Uniti per il caso di spionaggio, ora ha iniziato ad effettuare un controspionaggio a 360 gradi, spostando così la propria attenzione, prima focalizzata su Cina, Russia e Iran.

A confermare la notizia, riportata da RT, sono due fonti anonime.

Il piano di monitorare gli agenti americani e britannici è stato sviluppato in risposta alle rivelazioni di spionaggio della NSA. Tuttavia, il governo federale ha esitato per la sua attuazione, soprattutto per il timore di un conflitto con gli Stati Uniti: “Adesso abbiamo bisogno di dare un segnale forte” ha dichiarato una fonte.

Una delle questioni attualmente in discussione è se o non, intercettare le comunicazioni delle ambasciate e consolati.

Il livello di sfiducia tra Germania e Stati Uniti ha raggiunto il suo apice, soprattutto dopo che alcune telefonate private di Angela Merkel sono state monitorate da agenti statunitensi.

Ai primi di luglio, i servizi segreti tedeschi, hanno arrestato un cittadino tedesco impiegato dal Servizio nazionale di intelligence federale (BND) con l’accusa di spionaggio a favore degli Stati Uniti. Il funzionario BND avrebbe ricevuto 25 mila euro per i suoi servizi di sorveglianza.

Appena una settimana dopo, Bild am Sonntag il più venduto quotidiano domenicale in Germania, ha riferito che i servizi segreti americani avevano assunto più di una dozzina di funzionari di vari ministeri del governo tedesco per lavorare come spie. Alcuni di loro lavorano per la CIA già da molti anni.

Queste rivelazioni, oltre a provocare scalpore hanno portato all’espulsione del capo della CIA a Berlino e hanno ora aperto una nuova inchiesta su un funzionario della difesa tedesco, che è stato riferito in contatto con un funzionario del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.