Germania,Radici rileva l’azienda tessile Steilmann

27 Settembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Dopo una maratona di trattative durate cinque giorni il gruppo italiano Miro Radici rileva la nota azienda tessile tedesca Steilmann, con sede a Bochum, che era sull’orlo del fallimento e di cui possedeva da tre anni una quota di partecipazione di quasi il 50 per cento. Il ministro dell’Economia del NordReno-Westfalia, Christa Thoben (Cdu), si dice “molto lieta” del fatto che la società tedesca abbia potuto essere salvata ed esprime l’auspicio che “molti posti di lavoro possano essere mantenuti”. Dopo che negli anni passati la Steilmann era stata costretta a licenziare 750 dipendenti, il numero degli addetti si era ridotto a 500. Un portavoce del Ministero del più industrializzato e popoloso Land tedesco comunica, ieri, che il governo regionale intende favorire gli investimenti nel gruppo, senza tuttavia fornire dettagli. Sulle voci che prevedono una ulteriore riduzione di 120 dipendenti, il responsabile tedesco della Radici, Michere Puller, dichiara al quotidiano Westdeutsche Allgemeine Zeitung che su questo tema bisognerà intavolare delle trattative e aggiunge che il clima che regna con il consiglio di fabbrica e con il sindacato della Ig Metall è già adesso molto costruttivo.
Secondo il quotidiano Bild l’attuale responsabile dell’azienda tedesca, Ute Steilmann, lascerà la sua carica, che dovrebbe essere assunta da Massimo Giazzi, un manager del gruppo Radici. Giazzi dichiara al giornale che “la signora Steilmann si è molto impegnata per il salvataggio della sua azienda e probabilmente vi rimarrà come consulente”. Il gruppo Radici è attivo da anni in Germania, dove ha già rilevato in passato quattro aziende tessili del gruppo Boecker. Nel 2005 ha assunto il controllo, insieme alla società di investimenti americana Sb Capital, della società Wehmeyer di Aquisgrana, già appartenente al gruppo Karstadt-Quelle. Nella primavera di quest’anno Miro Radici ha rilevato una quota dell’80 per cento della Jansen Textil GmbH di Wesseling, che rifornisce con i suoi prodotti varie catene di grandi magazzini.