Germania pronta a “guerra” con la Francia pur di assicurarsi vertici Ue

21 Maggio 2019, di Mariangela Tessa

La cancelliera tedesca Angela Merkel è pronta a dichiarare guerra alla Francia pur di assicurare alla Germania i posti chiave ai vertici dell’Unione europea. Secondo un articolo di Bloomberg, che cita fonti ben informate, Merkel è sempre più concentrata a garantire a Manfred Weber il posto di presidente della commissione europea, attualmente occupato da Jean Claude Juncker, il quale ha escluso un secondo manato. È dagli anni Sessanta che un tedesco non occupa questa posizione. Al contrario, la Francia è quasi sempre riuscita ad imporsi ai vertici dell’Ue.

Se questa possibilità non dovesse realizzarsi, allora tutti gli sforzi saranno concentrati sulla poltrona attualmente occupata da Mario Draghi, a capo della BCE.

“In Germania c’è la netta sensazione che questa volta è il loro turno” ha detto Jakob Funk Kirkegaard, ricercatore senior al Peterson Institute For International Economics. “Se non fosse così e quindi dovesse fallire il piano per la Commissione e la BCE, per la Merkel sarebbe la morte politica”.

La candidatura di Weber ai vertici dell’esecutivo Ue è sostenuta da tutto il Partito Popolare Europeo (PPE), che ha battuto l’ex primo ministro finlandese Alexander Stubb ed ha avuto la delega di rappresentare il partito al congresso di Helsinki del novembre scorso e che arriva all’appuntamento elettorale del 23/26 maggio come uno dei grandi favoriti.

Conosciuto a Bruxelles come abile mediatore e politico moderato, 46 anni, ha iniziato la sua carriera politica all’età di 29 anni, quando è diventato il più giovane membro del parlamento bavarese nel 2003. Si è molto battuto contro i populisti europei anti-immigrantima anche se non ha mai negato la necessità di un “rigoroso controllo delle frontiere” e  “di un grande piano Marshall per l’Africa e un commissario per l’Africa”.